Acireale / Preghiera del mese di maggio nelle famiglie: da 40 anni nella cappelletta privata di Rita Palma

Il mese di maggio tradizionalmente è dedicato alla Vergine Santissima. Ad Acireale, nella parrocchia Cattedrale dove si venera Maria SS. Annunziata, quest’anno, dopo la S. Messa, la preghiera si è prolungata presso le famiglie della parrocchia, ad iniziativa del parroco, don Mario Fresta.
Venerdì 30 maggio, è stata la volta dell’ospitale famiglia di Rita Palma, catechista, socia della  “San Vincenzo”, ministro straordinario  dell’Eucarestia in piena attività, nonché vedova, madre di quattro figli e nonna di sei nipotini.
In vari anni precedenti, la conclusione del mese di maggio nelle famiglie è stata celebrata in questa casa del quartiere di via Marchese di San Giuliano- via Atanasia. La famiglia ha trasformato una stanzetta in graziosa cappella, con un bel Crocifisso al centro del piccolo altare, ornato di freschi fiori e ceri; tanti quadri sacri alle pareti. E’ luogo di preghiera che invita chi vi entra a raccogliersi in comunione con il Cielo. E’ un radioso esempio  di fede in famiglia.
Testimonianza di Rita: “Da quarant’anni, in questa nostra cappella privata, le persone del quartiere si radunano per recitare il Rosario e la coroncina durante tutto il mese di maggio, mentre solo alla fine del mese sono presenti il parroco e persone appartenenti alla parrocchia”.
Il parroco don Mario Fresta, ha fatto una breve meditazione, nell’incontro di fervida preghiera a Maria, su due misteri della luce, con riferimenti alla famiglia.
Circa una trentina i partecipanti –  seduti nel cortile adiacente, adornato di belle piante dai colori vivaci, – alla preghiera comunitaria, guidata dal parroco, in onore della Madonna. I canti sono stati semplici e densi di significati spirituali: tutti, uniti gioiosamente nel lodare e glorificare la Madre dell’intera umanità, chiedono la grazia di corrispondere all’amore di Dio.
A conclusione, Rita Palma ha invitato tutti i presenti ad una mensa di squisiti dolci: un tocco di fraternità che ha colmato i cuori di profonda gioia e gratitudine verso la generosa famiglia, che con stile semplice ha voluto accogliere quanti spontaneamente hanno accettato l’invito alla chiusura del mese di maggio dedicato a Maria.

                                     Anna Bella