Acireale / Riapre sabato 11 la restaurata chiesa di Gesù e Maria: accoglierà le reliquie di santa Venera “in peregrinatio”

I solenni festeggiamenti in onore di Santa Venera, Patrona della città e della diocesi, sono come ogni anno preceduti da alcune giornate dedicate alla annuale ‘peregrinatio’ delle sacre reliquie presso varie comunità parrocchiali della città e non solo.
Le celebrazioni di quest’anno offrono, altresì, la possibilità di riaprire alla devozione dei fedeli l’artistica e storica chiesa di ‘Gesù e Maria’, sita nella parte bassa di via Dafnica, in prossimità del Collegio Santa Venera.
Il sacro tempio, più noto agli acesi come chiesa di San Mauro, è stato oggetto, in questi ultimi anni, di accurate opere di restauro sia esterne (al tetto) sia interne, con un’incessante attività, grazie alla generosità dei ‘Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio’.
Proprio grazie alla loro opera, l’antica chiesetta riapre quest’anno i battenti, non a caso in prossimità dei festeggiamenti di Santa Venera. Storicamente, infatti, essa è legata all’accoglienza delle venerate reliquie della Santa Martire che, riportate in città da Ascoli Piceno (territorio dove la tradizione iconografica colloca il martirio, dopo anni di incessante predicazione del Regno di Dio), in quella chiesetta sostarono prima di essere portate in processione nella chiesa Matrice di Acireale, che sarebbe poi divenuta Cattedrale con l’istituzione della Diocesi.

Il ricordo di quella prima processione si è perpetuato anno dopo anno, ma l’attuale emergenza sanitaria mondiale non ne consente adesso l’effettuazione; tuttavia, a conclusione delle opere di restauro, non si voleva far passare inosservata la solenne riapertura della chiesa di ‘Gesù e Maria’, con la felice coincidenza, tra l’altro, dell’arrivo delle venerate reliquie di Santa Venera nelle parrocchie di San Michele e San Giuseppe.

Entrambe le comunità, guidate dall’arciprete parroco sac. Marcello Pulvirenti, coadiuvato dal vicario parrocchiale sac. Anthony Raj, accoglieranno le reliquie in un territorio ricco di storia, racchiusa negli eleganti palazzi e nelle artistiche chiese, nel tardo pomeriggio di sabato 11 luglio proprio nella chiesa di ‘Gesù e Maria’, che riaprirà i battenti già di mattina.
In programma a partire dalle ore 9 e fino alle ore 12, una mostra che illustrerà la chiesa dal punto di vista storico-culturale con visite guidate, mentre nel tardo pomeriggio i Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ed i componenti del ‘Gruppo di preghiera di padre Pio’ della parrocchia San Michele accoglieranno le venerate reliquie della Santa Patrona dinanzi al Collegio Santa Venera e verrà poi officiata una santa messa nella chiesa di ‘Gesù e Maria’.
L’indomani mattina, le reliquie saranno prese in consegna dai rappresentanti dell’Unitalsi, del Comitato Madonna del Rosario e della Pia Unione Transito S. Giuseppe e nella parrocchia intitolata al Santo Patriarca sarà officiata la santa messa alle ore 10.
Nel tardo pomeriggio, le reliquie saranno accolte dinanzi al Collegio Buon Pastore dai rappresentanti della Congregazione San Michele e del Comitato ‘Madonna della Pace’ e condotte in processione nella parrocchia San Michele, ove alle ore 19 sarà officiata la santa messa.

Nando Costarelli

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