Acireale / Rosario Grasso parla della sua “104 orizzontale” a supporto dei non vedenti

L’Associazione 104 Orizzontale, fondata dal presidente Rosario Grasso, è una realtà molto apprezzata dai cittadini di Acireale, dato il suo concreto impegno verso concittadini che soffrono.
E’ stata insignita di vari premi e segnalazioni, tra cui il Premio “Una vita da fiaba”, alla quinta edizione, assegnato il 26 agosto 2012 in Aci Castello. E’ stata oggetto di grande attenzione sia da parte del Centro regionale “Helen Keller” della Unione Italiana Ciechi di Messina; sia dell’Unione Italiana Ciechi di Catania e infine dal Lions Club “Verga” di Aci Trezza.                          L’Associazione 104 Orizzontale è  preziosa per i cittadini, specie disabili, perché è un centro benefico, che dona vita  a quanti sono in difficoltà, a quanti per vivere  attivamente attingono a questa sorgente benessere, gioia e amicizia. Il presidente Rosario Grasso, coraggioso e fiducioso nella Provvidenza divina, è in solidale collaborazione con il Comune di Acireale e con cittadini aperti alle problematiche sociali. E’ inoltre presidente della Commissione “Lavoro” dell’Unione Ciechi di Catania. Con lui parliamo dell’Associazione.
Quando è stata fondata la sua associazione?
L’ho fondata io nel 2007, quando a 30 anni sono diventato cieco; ero sposato con due bambini, il primo di circa 12 anni, la seconda, ancora nel grembo materno. Prima avevo problemi di vista e disturbi, ma guidavo anche la macchina. Quando mi è stata diagnosticata la malattia, retinite pigmentosa, il colpo è stato fulminante: in tre mesi, cieco totale.
Quali sono i fini dell’Associazione? E le iniziative più rappresentative?  Aiutare chi soffre. All’interno dell’Associazione si forniscono servizi di consulenza di avvocatura, in tutti i suoi aspetti sia civili che penali. Servizi di consulenza di medici legali. Attività ludico- ricreative per persone con problemi: danza terapia, arte terapia e così via.

Lo staff

Si organizzano eventi, come la “cronogara”, cioè non vedenti che guidano, fanno fuoristrada con la jeep. Nella parte alta di Corso Italia, nel cosiddetto Largo, c’è confinante un terreno di circa diecimila metri dei fratelli Garozzo, che concedono gratis per tale gara: ogni anno questa manifestazione si fa in giugno, a spese della 104, con il patrocinio del Comune e dell’Unione Italiana Ciechi, finanziata da privati. L’Associazione si occupa di tecnologia migliorativa per i disabili, come il sistema di lettura del Braille per i non vedenti, video ingrandito, mouse speciali per problemi motori ecc.
Questi servizi sono forniti tramite il tariffario nazionale per l’autonomia dei disabili. Abbiamo aperto una scuola di calcio, nella palestra della scuola Media “Galilei” per le famiglie più disagiate. Il diritto allo sport deve essere per tutti i bambini e i ragazzi.
Per Natale quale iniziativa avete realizzato?                                                      Una cena al buio nel ristorante “Conchiglia” di Stazzo: i non vedenti servono la cena e gli invitati cenano al buio, così s’invertono i ruoli, perché chi è vedente al buio diventa non vedente e si sviluppano altri sensi: odorato, gusto, udito, anche il tatto.                                                                             Quanti sono ad Acireale i non vedenti? E quanti i soci della 104?                                                                                                                               Circa un centinaio tra non vedenti e ipovedenti solo nel Comune di Acireale. I soci sono centinaia, non solo non vedenti, ma anche invalidi civili, vari cittadini. La sede della 104 Orizzontale è in Piazza Odigitria, n. 1O, abbastanza accogliente. Ci sono due uffici e una saletta per ricevimenti.

                                                                                                         Anna Bella

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