Chi compra più vino su internet, i nativi digitali o i boomers? Partiamo da una constatazione. Scegliere un vino con dei semplici click esclude la possibilità di conoscere di presenza il suo produttore, di camminare tra i vigneti, di appassionarsi a una storia, di un luogo, di una visione.
Internet ha delle utilità e al tempo stesso ne esclude delle altre. Che la realtà, invece, esalta. Le preferenze dei wine lovers, allora, scaturiscono da home pages accattivanti, da promozioni di etichette rare, da e-commerce che si concentrano su determinati stili di vinificazione. Inoltre, sempre più le raccomandazioni influenzate dall’intelligenza artificiale apportano molte più idee di acquisto ai consumatori.
All’alba dei primi e-commerce il target degli utenti era composto perlopiù da soli intenditori. L’affermarsi di nuove tendenze di consumo e di un wine strategy communication nel corso degli ultimi anni evidenzia il poco appeal nei confronti delle nuove generazioni, il cui badget di spesa è comunque inferiore rispetto agli adulti. Tutti gli studi recenti rivelano che millennials e generazione Z bevono meno. Non sono i nativi digitali per eccellenza, dunque, a comprare più vino su internet.
Enoteche online / Ricerca dell’International Wine & Spirits Research
Secondo una ricerca del 2025 dell’International Wine & Spirits Research – autorità globale con sede a Londra che studia i consumi delle bevande alcoliche – sono i boomers ad aggiungere più vini nel carrello on-line (in Italia sono oltre il 45% degli acquirenti). Una fascia d’età compresa tra i 55 e i 78 anni dotata di potere d’acquisto e più inclini alla ricerca del rapporto qualità-prezzo. Anche la generazione X è propensa agli acquisti on-line (sempre in Italia raggiungono il 60% insieme ai Boomers secondo la ricerca dell’Iwsr).
Le informazioni sulla sostenibilità del processo e sull’artigianalità del prodotto, intese come basso uso di elementi chimici e assenza di pratiche invasive che permettano al vino di esprimere il terroir, sono tra i fattori importanti che influenzano la nostra scelta di acquisto. Elemento che non a caso viene sempre più spesso evidenziata dai marketplace. In questa rubrica vi proponiamo cinque enoteche online. Le nostre proposte si rivolgono a target di utenti e consumatori variegati e attenti alle tematiche della sostenibilità e artigianalità del vino.
Cinque enoteche online / Millesuoli
Partiamo in casa con Millesuoli. Questa enoteca digitale siciliana raggruppa quasi 400 cantine. I suoi punti di forza sono il programma fedeltà che premia i tuoi acquisti con particolari vantaggi e spedizioni rapide e rispettose dell’ambiente con packaging ecologici. Particolare attenzione è posta sui vini biologici. La Sicilia è, infatti, la regione italiana leader nella produzione di vini biologici. Le etichette scelte da sommelier professionisti mostrano tutto il carattere e l’identità della Sicilia.
Triple A
Cosa ti bevi questa sera? Triple A pone l’accento sulla convivialità del vino di tutto il mondo. Un movimento composto da agricoltori, artigiani e artisti con l’ossessione del gusto genuino e il sapore della terra. Se ami l’abbinamento cibo – vino allora non puoi perderti la sua proposta secondo i quattro elementi della fisica (terra, acqua, fuoco e terra) con alcune specialità culinarie regionali.
Rolling Wine
Rolling Wine non è solo vino. È un blog e un ritrovo per appassionati di musica. E con un calice di vino, un giradischi e buona compagnia non ci si può annoiare. Il progetto nasce nel 2015, da un’idea di Tommaso Colo’, amante del buon vino e appassionato di musica.
Il focus è incentrato sui vini naturali ma non mancano birre artigianali e altre bevande.
Doyouwine
E poi c’è Doyouwine. Che paradossalmente non è uno spazio digitale. Non esiste il carrello della spesa. Se vuoi rimanere aggiornato l’unico modo è iscriverti alla newsletter. Alessandro è un cultore del vino e del cibo, il suo magazzino ha sede a Treiso, nel cuore delle Langhe. Se sei alla ricerca di un’esperienza unica e vuoi lasciarti guidare da un vero intenditore non ti resta che contattarlo, ordinare e ricevere a casa i prodotti scelti tra le sue stuzzicanti proposte.
Champagne terroir
Concludiamo la nostra breve rassegna oltrepassando le Alpi, nella regione vinicola più esclusiva della Terra, la Champagne. Champagne-Terroir è prima di tutto un sogno: offrire ai produttori indipendenti della Champagne la visibilità che hanno le grandi maison. Una proposta on-line con meno di cinquanta vigneron.
Qui puoi trovare piccoli produttori fautori di una moderna espressione del metodo classico francese per eccellenza. Il proprio savoir faire non lascia spazio all’omologazione del gusto ma ci regala esperienze gustative uniche. Una sezione è dedicata ai volti e alle storie dei vigneron. E anche se non può paragonarsi a una visita in cantina vera e propria, l’effetto visivo e comunicativo induce il navigatore a entrare dentro lo schermo e toccare con mano la bellezza dei luoghi rappresentati.
Domenico Strano
