Calcio Catania / la legge del “Massimino”, 2 gol al Cosenza

0
456
Rossazzurri

Missione compiuta per il Catania di mister Mimmo Toscano, dopo la vittoria a Monopoli.

Al Massimino i rossazzurri battono 2-0 il Cosenza, confermando il fortino di casa dove in 12 partite non hanno mai perso (11 vittorie, 1 pareggio) e non hanno subito neanche un gol.

Le firme del successo portano i nomi di Kaleb Jiménez e Gabriel Lunetta, a segno con una rete per tempo, che permettono agli etnei di mantenere salda la vetta della classifica (51 punti) in coabitazione con il Benevento.

La squadra siciliana inanella così il 9° risultato utile consecutivo (7 vittorie, 2 pareggi) e la 3ª vittoria di fila, alimentando il sogno promozione in Serie B con una prestazione di forza e carattere davanti a 17.399 spettatori in delirio al fischio finale.

Cronaca della partita

Bella verticalizzazione tra jimenez e d’ausilio al 6 minuto..pallone purtroppo in calcio d’angolo.

Gol per il Catania al 9 minuto, annullato per fuorigioco di Casasola.

23 minuto, jimenez si invola sulla fascia, sterza e tira, ma il pallone e faile preda di Vettorel..nulla di fatto.

Casasola al minuto 29 riceve un bel pallone da D’ausilio, il cross però non viene finalizzato da Rolfini.

Jimenez infilza Vettorial al minuto 34 ben servito da Donnarumma su imbeccata di D’Ausilio. Catania 1 Cosenza 0.

Donnarumma pericolos al minuto 39 ben servito da Jimenez, ma non centra la porta e il tiro finisce sopra la traversa.

Secondo tempo

Bellissimo al 51 minuto, jimenez riesce a tenere un bel pallone in campo e serve Rolfini che tira a botta sicura ma la traiettoria intercetta un giocatore calabro e la palla va in calcio d’angolo.

Casasola ben servito da Jimenez non riesce al minuto 59 a servire D’ausilio per una azione ben congegniata e pericolosa, palla sul fondo.

Grande azione del Catania, Casasola serve Lunetta, che solo davanti al portiere trafigge senza appello Vettorel, per il secondo gol dei rossazzurri.

Strepitoso al minuto 78, Jimenez si invola, serve alla perfezione Casasola che solo davanti al portiere preferisce passare a Caturano, che sbaglia da posizione incredibile il gol del 3 a 0… bastava semplicemente appoggiare in rete, invece tiro sopra la traversa…capita anche ai grandi sbagliare..

RossazzurriAnalisi del macht

La prestazione del Catania è stata maiuscola e corale, con indicazioni importanti in tutti i reparti.

In attacco brilla la stella di Kaleb Jiménez, sempre più uomo simbolo della squadra di Toscano.

Il 21enne italo-spagnolo (appena prolungato il contratto) conferma il suo magic moment: sblocca la gara con il suo sinistro educato e risulta una spina nel fianco costante per la difesa calabrese.

Agendo da trequartista atipico, Jiménez svaria su tutto il fronte offensivo: recupera palloni in mezzo al campo, crea superiorità con le sue incursioni e ispira i compagni con qualità.

Non a caso nel finale è ancora lui, nominato migliore in campo, a innescare l’azione che porta al raddoppio e quasi al tris.

L’apporto di Jiménez – già a quota 8 gol in campionato – si rivela dunque determinante sia in fase realizzativa che di assistenza, confermandolo tra i giocatori cardine di questo Catania capolista.

Accanto a Jiménez, merita applausi anche Gabriel Lunetta, protagonista di un ingresso dalla panchina semplicemente perfetto.

L’esterno classe ’96, al rientro dopo alcuni guai fisici alla spalla, impiega appena tredici minuti dal suo ingresso in campo per lasciare il segno: il suo sinistro potente e preciso dal limite dell’area chiude di fatto la partita, testimonianza della personalità e della freddezza del giocatore.

Non è la prima volta che Lunetta risulta decisivo da subentrato – era già andato a segno in situazioni simili – a conferma di quanto sia preziosa la profondità della rosa a disposizione di Toscano.

L’abbraccio dei compagni dopo il gol sottolinea anche l’affiatamento del gruppo: Lunetta, considerato un elemento fondamentale nello spogliatoio, aggiunge un’altra gemma alla sua stagione e alimenta la concorrenza positiva sulle corsie offensive.