Autismo / “Il lavoro possibile” convegno all’AIAS di Acireale

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Autismo

“Il lavoro possibile” è il tema di un convegno scientifico che si terrà sabato 6 giugno, dalle 9 alle 17, nell’auditorium dell’Aias di Acireale, al civico 65 di via Lazzaretto. Su iniziativa congiunta del Servizio di Psicologia scolastica dell’Assessorato alle Pari opportunità, retto dal vicesindaco, Valentina Pulvirenti, dello stesso ente ospitante, nonché dell’Università Kore, dell’associazione “Un futuro per l’autismo” e dell’Anfass.

Il convegno – illustra una nota stampa – nasce dall’esigenza, sempre più urgente, di costruire ponti concreti tra il mondo della ricerca scientifica e i contesti in cui si gioca la vera partita dell’inclusione. Cioè le famiglie, le aziende e gli enti che ogni giorno accompagnano e accolgono persone con diagnosi di disturbo dello spettro dell’autismo. I dati internazionali parlano chiaro: circa l’80% degli adulti con autismo risulta disoccupato. Nonostante molti di essi posseggano competenze, motivazioni e qualità che possono rappresentare un reale valore aggiunto nei contesti lavorativi. autismo immagine freepik

La giornata affronterà tre assi tematici fondamentali: le competenze e qualità delle persone autistiche valorizzabili in ambito lavorativo; il ruolo del contesto — organizzativo, ambientale e relazionale — come variabile decisiva per il successo dell’inserimento; e i modelli di intervento evidence-based già sperimentati con successo in Italia e all’estero.
Alle 11 previsto un collegamento da remoto con Nico Acampora, ideatore di “Pizzaut”, progetto di inclusione sociale attivo in Lombardia su due sedi, a Monza e Cassina de’ Pecchi.

Il convegno adotta una prospettiva centrata sui punti di forza della persona. Accanto alla comprensione delle fragilità e dei bisogni di supporto, l’attenzione si rivolge a ciò che ciascuno sa fare, vuole fare e può offrire. L’obiettivo è costruire insieme — ricercatori, famiglie, datori di lavoro e istituzioni — ambienti lavorativi autenticamente accessibili, in cui la neurodiversità sia risorsa e non ostacolo. L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nel percorso di inserimento lavorativo delle persone autistiche. O ne hanno la responsabilità istituzionale, professionale o sociale. Parteciperanno e porteranno la propria esperienza:

–   famiglie di persone con diagnosi di disturbo dello spettro dell’autismo;

–   istituzioni pubbliche: Comuni, Regioni, ASL, Centri per l’Impiego;

–   associazioni di categoria e organizzazioni datoriali;

–   aziende che hanno già avviato esperienze di inserimento lavorativo di persone autistiche;

–   aziende interessate a conoscere modelli e strumenti per l’inclusione;

–   ricercatori universitari e professionisti del settore socio-sanitario ed educativo;

–   professionisti legali: consulenti del lavoro e avvocati, per approfondire la cornice normativa e le implicazioni pratiche dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Il convegno, hanno spiegato i promotori, offre un’occasione rara di incontro tra saperi e prospettive diverse: la ricerca che produce evidenze, le famiglie che vivono la realtà quotidiana, le aziende che possono fare la differenza, e le istituzioni che disegnano le politiche.
Solo da questo dialogo possono nascere soluzioni durature e scalabili. L’evento, la cui direzione scientifica è curata dal prof. Giovambattista Presti, dell’Università, gode del patrocinio dell’Ordine dei commercialisti di Catania.