Banco Alimentare Sicilia / Il prefetto di Catania Sammartino in visita al magazzino di Belpasso: “I volontari preziosa risorsa”

«L’emergenza sanitaria che abbiamo dovuto fronteggiare in questi mesi, e che ancora ci impegna, ci ha coinvolto tutti, Istituzioni e Organismi associativi, per sostenere le difficoltà, anche economiche, che famiglie e singoli individui hanno subito a causa del Covid-19.
La mia visita nel magazzino del Banco Alimentare della Sicilia Onlus è un gesto di apprezzamento per il servizio che il Banco Alimentare, assieme ad Associazioni, ad Enti caritativi e ai volontari, ha svolto quotidianamente e di cui ho avuto riscontro da diversi fonti.

Da sx: Messina, Sammartino, carabiniere , Maugeri

Quello che continuate a fare, con dedizione e generosità, tende a rispondere ad un bisogno fondamentale delle persone e delle famiglie che è l’alimentazione e la sufficienza alimentare. Chi lavora, soprattutto i volontari, per venire incontro a bisogni ed esigenze elementari e
fondamentali di ogni uomo contribuisce a rendere ogni essere umano un po’ più libero dal bisogno ed anche a prevenire strumentalizzazioni delle necessità primarie delle persone e delle famiglie da parte della criminalità. In tal modo anche voi, insieme ad altri Organismi ed Associazioni di volontariato, contribuite a dare un importante contributo per la edificazione di una società più giusta. Questo rende il vostro servizio gratuito ancor più apprezzabile».
Sono state queste – si legge in una nota del Banco alimentare – le parole espresse dal Prefetto di Catania, Claudio Sammartino, in occasione della visita presso il magazzino del Banco Alimentare della Sicilia Onlus a Belpasso. Oltre quaranta minuti durante i quali il presidente Pietro Maugeri con il direttore Domenico Messina e il responsabile regionale della Colletta Alimentare, Duilio Favata, hanno illustrato ogni aspetto del lavoro del Banco, dalla raccolta dei generi alimentari alla distribuzione a chi ha bisogno tramite le oltre 400 strutture caritative convenzionate con il Banco, solo nella Sicilia Orientale.

«Sono felicissimo, orgoglioso e commosso di questa visita – ha commentato Pietro Maugeri – perché testimonia la vicinanza del Prefetto e delle Istituzioni al Banco Alimentare che in questa situazione d’emergenza si è speso al massimo delle proprie possibilità. In tutta Sicilia assistiamo, ogni anno, più di 220mila persone tramite oltre 700 strutture caritative, ma durante questa emergenza le richieste sono aumentate di oltre il 40%. Siamo riusciti a far fronte a tutto questo solo grazie ai nostri volontari che sono la vera risorsa della nostra onlus. La nostra opera – ha sottolineato ancora Maugeri – è sussidiaria a quella della Pubblica Amministrazione e so che per contribuire al bene comune è fondamentale che tutti, profit e no-profit, pubblico e privato, agiscano in sinergia seguendo una logica di aiuto concreto e le parole del Prefetto, che ho apprezzato moltissimo, testimoniano questa vicinanza».

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