Calcio Catania / Brutta sconfitta contro il Sorrento

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Ed alla fine abbiamo visto il peggior Catania della stagione.
Il Catania capolista cade a sorpresa sul campo neutro di Potenza, incassando una sconfitta per 3-1 ad opera del Sorrento nella 24ª giornata di Serie C – Girone C.
Si interrompe così la striscia di nove risultati utili consecutivi degli etnei, mentre i campani ritrovano il successo dopo due ko di fila grazie a una prestazione grintosa e volitiva.

Per la squadra di Mimmo Toscano è uno stop doloroso e inaspettato nella corsa promozione, che potrebbe costare il primato in classifica, visto che il Benevento (secondo a pari punti) dovrà ancora giocare e potrebbe allungare in vetta.

Il Sorrento di Cristian Serpini, dal canto suo, ottiene tre punti pesantissimi in chiave salvezza, allontanandosi dalla zona playout e avvicinandosi addirittura a quella playoff.

Cronaca della partita

Avvio illusorio per il Catania, che parte forte e sblocca il risultato dopo soli 6′ minuti: sugli sviluppi di uno scambio rapido D’Ausilio lancia in profondità Lunetta, il quale sfonda a sinistra e serve un assist al bacio per Forte, bravo a deviare in rete da pochi passi per lo 0-1.

La gara sembra mettersi in discesa per gli ospiti, ma pian piano gli etnei si “sciolgono come neve al sole” perdendo concentrazione e mordente.

Il Sorrento, dopo un avvio timoroso, non si disunisce e capisce che è il momento di approfittarne: al 12′ arriva infatti il pareggio dei rossoneri.

Il terzino Colombini scende sulla fascia sinistra in ripartenza e pesca in area Sabbatani, dimenticato dalla difesa rossazzurra, che insacca comodamente l’1-1.

Colpito a freddo, il Catania accusa il colpo e fatica a reagire.

Ne approfittano di nuovo i costieri, che al 26′ completano la rimonta: il centrocampista Cuccurullo sorprende ancora la retroguardia siciliana con un perfetto cross dalla destra per l’inserimento vincente di Crecco, il quale gira in rete di prima intenzione per il 2-1.

La capolista appare in confusione e rischia di capitolare ancora: galvanizzato dal vantaggio, il Sorrento continua ad attaccare sulle ali dell’entusiasmo e crea altri pericoli.

Al 33′ il portiere Dini è costretto a un difficile intervento per respingere una conclusione ravvicinata, evitando il tracollo.

Solo sul finale di tempo il Catania si rivede in avanti con un sussulto: al 38′ Jimenez lavora un buon pallone e serve nuovamente Forte in area, ma stavolta l’attaccante calcia malissimo da ottima posizione, sprecando il possibile gol del pari.

Si va così al riposo con i rossoneri padroni di casa avanti 2-1.

Nella ripresa stesso copione

In avvio di ripresa mister Toscano prova a scuotere i suoi con una girandola di cambi, inserendo forze fresche a centrocampo e in attacco.

Entrano Di Noia, Donnarumma, Bruzzaniti, Ierardi e Caturano a rimpiazzare i deludenti titolari, ma l’inerzia del match non cambia.

Il Catania mantiene a lungo il possesso palla (52% finale) e prova ad attaccare, ma in maniera farraginosa e prevedibile, con poca convinzione e lucidità.

La manovra rossoazzurra sbatte contro l’ottima organizzazione difensiva del Sorrento, i cui giocatori sono sempre i primi ad arrivare sul pallone e chiudono tutti gli spazi agli avanti siciliani.

I padroni di casa difendono il prezioso vantaggio senza troppi affanni, mentre gli ospiti – pur aumentando la pressione nel finale – non riescono a creare nitide palle gol.

Allo scoccare del 90′ arriva anzi la doccia fredda definitiva per il Catania: su un errore in impostazione degli etnei, il Sorrento recupera palla e Ricci punisce la difesa avversaria (oggi in giornata da dimenticare) segnando in contropiede il gol del 3-1 che chiude i conti.

Nei minuti di recupero i siciliani avrebbero ancora un’occasione per accorciare le distanze, ma il colpo di testa di Caturano termina fuori di poco.
Al triplice fischio esplode la gioia del Sorrento per un successo tanto inatteso quanto meritato.

Giovanni Rinzivillo