Il Catania subisce la prima dura lezione del suo campionato. Al “San Vito-Marulla” la squadra di Toscano crolla sotto i colpi di un Cosenza cinico e affamato, capace di imporsi con un netto 4-1. Una battuta d’arresto pesante per gli etnei, che arrivavano alla quarta giornata forti di tre successi consecutivi e del primato in classifica.
La partita
Il match si sblocca al 38’ del primo tempo con la rete di Ricciardi, che punisce un Catania già in difficoltà. Nella ripresa arriva il raddoppio immediato di Florenzi al 6’, che colpisce con un gran tiro dalla distanza. I rossazzurri provano a reagire: al 24’ Lunetta accorcia le distanze, riaprendo momentaneamente la sfida.
Ma il Cosenza non si lascia intimorire: al 32’ Kouan firma il tris, sfruttando l’ennesima disattenzione difensiva degli ospiti. In pieno recupero, al 49’, è Langella a chiudere i conti in contropiede, siglando il definitivo 4-1 davanti al pubblico calabrese.
La squadra di Toscano incassa la prima sconfitta della stagione, mostrando limiti di tenuta difensiva e poca lucidità nei momenti decisivi. Dopo tre vittorie consecutive, il passo falso brucia e riporta tutti con i piedi per terra.
Le parole del dopo gara
Dalle cronache emerge la delusione del tecnico Toscano, che aveva già messo in guardia alla vigilia: “Sapevamo delle difficoltà, il Cosenza ha giocatori di categoria superiore. Stavolta siamo stati poco attenti e l’abbiamo pagata cara. Questa sconfitta deve servirci da lezione”.
Anche tra i tifosi rossazzurri il sentimento è unanime: la squadra va sostenuta, ma occorre crescere in maturità e concentrazione per restare nelle zone alte della classifica
Prossimi impegni
Il calendario non concede soste: il Catania dovrà subito rialzarsi nella prossima giornata contro il Sorrento in casa per confermare le ambizioni di vertice.
Giovanni Rinzivillo
