Calcio Catania / I rossazzurri piegano la Cavese 2-0 nel finale e tornano in vetta

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Il Catania soffre ma strappa un successo pesantissimo al “Massimino”, dopo il pareggio a Foggia: i rossazzurri piegano 2-0 la Cavese con due reti nel finale, conquistando tre punti d’oro.

Davanti a oltre 16.000 spettatori entusiasti sugli spalti, la squadra di mister Mimmo Toscano domina a lungo ma spreca tante occasioni prima di trovare il guizzo vincente nei minuti conclusivi.

I gol di Matteo Di Gennaro e Salvatore “Sasà” Caturano accendono gli ultimi istanti di gara e fanno esplodere lo stadio, riportando il Catania al primo posto in classifica nel girone C di Serie C

La cronaca del match

Il copione del match vede sin dall’inizio un Catania arrembante, opposto a una Cavese ben organizzata in difesa.

Nel primo tempo i rossazzurri costruiscono diverse palle gol senza riuscire a concretizzare: Jimenez si fa ipnotizzare dal portiere ospite Boffelli, Casasola incorna debolmente tra le braccia dell’estremo difensore e Lunetta manca il bersaglio dopo l’ennesima volata sulla sinistra

Sul finire di frazione è Allegretto a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa fuori di poco, mentre la Cavese si affaccia raramente in avanti, se non con qualche tiro dalla distanza senza pretese
Il dominio etneo nei primi 45′ è netto (0-0 all’intervallo), ma la porta campana sembra stregata.

Secondo tempo, stesso copione. Partita risolta nel finale

Nel secondo tempo il copione sembra ripetersi: il Catania chiude gli ospiti nella propria metà campo, ma il gol non arriva.
Allegretto colpisce una clamorosa traversa su azione da corner, e Casasola sciupa calciando addosso al portiere praticamente a porta spalancata

La Cavese, dal canto suo, prova a pungere di rimessa e in un’occasione per poco non beffa i padroni di casa: al 54′ Ubaldi si libera in area e calcia a botta sicura, trovando la risposta provvidenziale di Dini che salva il Catania.

Mister Toscano getta allora nella mischia tutte le armi a sua disposizione, attingendo a piene mani dalla panchina: entrano forze fresche come Rolfini (già a inizio ripresa al posto di uno spento Forte), il neo-acquisto Bruzzaniti, Caturano e D’Ausilio.

La pressione dei rossazzurri diventa assedio totale nella mezz’ora finale.
All’87′ il muro campano finalmente cade: punizione dalla trequarti pennellata magistralmente da Bruzzaniti e incornata vincente di Matteo Di Gennaro, che trafigge Boffelli per l’1-0.

Sulle ali dell’entusiasmo, tre minuti più tardi il Catania raddoppia e chiude i conti: azione di Rolfini sulla destra, cross morbido di Bruzzaniti e Sasà Caturano si inventa una spettacolare sforbiciata volante che fa esplodere il “Massimino”.

Il bomber 35enne trova così la sua prima rete in maglia rossazzurra con un gesto tecnico da applausi, fissando il punteggio sul 2-0.
Dopo un rapido check del VAR per un possibile fallo di mano in area cavese (non ravvisato dall’arbitro)
Il triplice fischio sancisce la vittoria del Catania e libera la gioia dei tifosi sugli spalti.

Dichiarazioni post-partita

A fine gara mister Mimmo Toscano ha espresso tutta la sua soddisfazione per la prova di carattere dei suoi uomini.

Il tecnico ha ammesso che c’era il timore di non vincere una partita “farcita di occasioni” e che sarebbe stato beffardo lasciare per strada punti dopo aver creato tanto.

“Dovevamo ritornare in testa, anche solo per qualche ora. E l’abbiamo fatto”, ha affermato Toscano, sottolineando l’importanza di questi tre punti in chiave classifica.

Giovanni Rinzivillo