Pareggio esterno per il Catania nella prima gara del 2026: allo stadio Pino Zaccheria di Foggia i rossazzurri non vanno oltre l’1-1, altro pareggio come a Potenza, facendosi bloccare dai rossoneri in una partita combattuta.
La squadra di Mimmo Toscano approccia bene il match: nel primo tempo gli etnei mostrano una netta superiorità tecnica rispetto ai padroni di casa.
Le azioni più pericolose nascono soprattutto sulla fascia sinistra, dove D’Ausilio semina il panico con frequenti incursioni senza però trovare l’ultimo passaggio efficace.
Il Catania sfiora il vantaggio con Jiménez, che da centro area manca lo specchio della porta, vanificando una potenziale occasione da gol.
Il Foggia, tutt’altro che irresistibile in fase di possesso, riesce comunque a rendersi pericoloso in una circostanza: su un pallone vagante in area rossazzurra è decisivo il difensore Pieraccini, tempestivo nel ribattere la conclusione a botta sicura di D’Amico che avrebbe potuto portare i satanelli avanti.
Da segnalare anche due episodi dubbi nel corso del primo tempo: il Catania reclama per un contatto in area su Donnarumma, e poco dopo i pugliesi invocano un fallo nell’area opposta su Garofalo.
In entrambi i casi l’arbitro, dopo una revisione al video, lascia proseguire senza concedere nulla.
Si va così al riposo sullo 0-0, punteggio che sta stretto ai rossazzurri per mole di gioco ma che rispecchia la scarsa precisione sottoporta mostrata nella prima frazione.
Secondo tempo altrettato combattuto
Nella ripresa Toscano prova a dare più equilibrio togliendo l’ammonito Quaini e inserendo Corbari in mediana, ma sono i rossoneri a partire con maggior coraggio.
Allo scoccare del 57′ il Foggia costruisce una delle poche azioni offensive della sua gara e sblocca il risultato, proprio dopo aver rischiato di capitolare pochi secondi prima.
Gol mancato gol subito
In area foggiana, infatti, il difensore etneo Di Gennaro aveva incredibilmente fallito da un metro la deviazione vincente; sul capovolgimento di fronte immediato, la formazione di Enrico Barilari punisce gli etnei.
L’ispirato D’Amico si inventa un pregevole spunto sulla destra e serve a centro area Marco Bevilacqua, che con un destro potente infila il pallone sotto la traversa battendo imparabilmente il portiere Dini.
Il Foggia è in vantaggio 1-0 grazie alla “fiondata” del suo numero 9 rossonero, scatenando l’entusiasmo dei tifosi di casa.
Il Catania però non accusa il colpo e reagisce immediatamente con orgoglio. Mister Toscano getta nella mischia l’attaccante Rolfini (al 62′ al posto di D’Ausilio) e la sua squadra sfiora subito il pareggio.
Proprio Rolfini, appena entrato, scappa sulla verticalizzazione giusta, supera il portiere Perucchini in uscita e calcia verso la porta sguarnita: un difensore riesce a deviare quel tanto che basta per rallentare il pallone, che Perucchini in tuffo smanaccia proprio sulla linea di porta (se non oltre).
I rossazzurri protestano, convinti che la sfera potesse aver oltrepassato la linea, ma il gioco prosegue.
Sulla ribattuta si avventa Jiménez, il quale rimette al centro un pallone insidioso: nel tentativo di spazzare, il difensore foggiano Alessio Buttaro impatta male e infila un clamoroso autogol che vale l’1-1 al 64′.
È il gol del pareggio etneo, arrivato in rimonta e in maniera rocambolesca – ufficialmente registrato come autorete di Buttaro – che annulla il vantaggio dei satanelli.
Sulle ali dell’entusiasmo il Catania insiste nei minuti successivi alla ricerca del gol-vittoria.
Toscano tenta il tutto per tutto inserendo Stoppa
Gli ingressi di forze fresche come Rolfini e Stoppa (tornato disponibile nel finale) garantiscono maggiore spinta, e i rossazzurri intravedono la possibilità di completare il ribaltone.
L’occasione propizia, tuttavia, non arriva: il centravanti Forte lotta ma non riesce a trovare lo spunto decisivo, risultando meno incisivo del solito.
Il Foggia, pur chiudendosi a tratti nella propria metà campo, con grande determinazione riesce a rintuzzare gli ultimi assalti avversari, aiutato anche da qualche imprecisione negli ultimi passaggi dei rossazzurri.
Le parole di Mister Toscano a fine gara
Negli spogliatoi del Zaccheria si respira un misto di rammarico e determinazione in casa rossazzurra.
Mimmo Toscano ha commentato con sincerità l’esito del match: “Il rammarico per non aver vinto c’è, perché nel primo tempo sembrava una partita che da un momento all’altro potessimo sbloccare a nostro favore”.
Il tecnico etneo ha spiegato che un gol del Catania nella prima frazione avrebbe costretto il Foggia a scoprirsi, permettendo ai suoi di sfruttare meglio gli spazi.
Non riuscendoci, invece, la gara si è complicata: “Quando non succede diventiamo poco lucidi, frenetici e non troviamo il guizzo giusto per portare a casa la vittoria” ha confessato Toscano, ribadendo che su questo aspetto c’è margine di crescita.
Giovanni Rinzivillo
