La nuova stagione del Catania FC si apre con un impegno di prestigio: la Coppa Italia di Serie C. Al “Ezio Scida” di Crotone andrà in scena una sfida che profuma di alta classifica e che riporta indietro di oltre vent’anni, quando etnei e calabresi si affrontarono nella stessa competizione nel 1999.
Il Crotone: continuità e ambizione
La squadra di mister Emilio Longo si presenta con grandi ambizioni, confermando l’ossatura che lo scorso anno ha sfiorato la promozione. Attaccanti di peso come Murano, Tumminello e Gomez rappresentano le certezze, mentre il mercato ha portato innesti funzionali: Merelli tra i pali, Andreoni ed ex compagni fidati di Longo come Guerra, oltre a Maggio e Zunno per aumentare imprevedibilità e qualità sulle fasce. L’obiettivo è chiaro: tornare in Serie B e recitare un ruolo da protagonista nel girone C.
Le parole di Toscano in conferenza stampa
Alla vigilia della sfida, mister Domenico Toscano ha parlato in conferenza stampa dallo stadio Massimino, sottolineando come la gara vada affrontata con la stessa intensità del campionato:
“Abbiamo lavorato bene al ritiro, con serenità e logica. Ora contano i punti, dobbiamo dimostrare chi siamo e crescere. Lo spirito è quello giusto: per noi la Coppa Italia è importante”.
Il tecnico calabrese ha poi tracciato un quadro chiaro sulle scelte tecniche: Martic, giocatore duttile capace di agire sia da centrale che in mediana, potrebbe trovare spazio vista l’assenza per squalifica di Quaini e i problemi fisici di Di Tacchio. Proprio quest’ultimo è stato designato come nuovo capitano, ma Toscano ha rimarcato l’importanza di avere “più capitani”, uomini esperti in grado di guidare il gruppo nei momenti difficili.
Sul piano tattico, l’allenatore si è detto soddisfatto dei progressi dei centrocampisti e dell’inserimento di Aloi, mentre in attacco sarà fondamentale costruire compattezza piuttosto che aspettarsi exploit individuali: “Non mi aspetto 20 gol da Cicerelli o Forte, ma mi aspetto una squadra compatta”.
Obiettivi e prospettive
Toscano ha ribadito che vincere a Catania ha un valore diverso rispetto ad altre piazze: “Vincere qui è una cosa diversa, dobbiamo essere più tosti rispetto allo scorso anno”. Sulla questione infrastrutture ha evidenziato come l’acquisizione di Torre del Grifo resti un passaggio fondamentale per la crescita del club, pur riconoscendo l’impegno della società e del presidente Pelligra negli investimenti già effettuati.
Infine, una nota di mercato: D’Ausilio, nuovo acquisto rossazzurro, non sarà della partita perché reduce da un ritiro anomalo con l’Avellino, ma è già inserito in un programma personalizzato di recupero.
Una sfida che vale doppio
Crotone-Catania non è solo il debutto stagionale, ma anche un primo esame di maturità. Gli etnei vogliono testare la compattezza di un gruppo profondamente rinnovato, mentre i calabresi cercheranno di confermare le proprie ambizioni. Sarà una gara da vivere fino all’ultimo minuto, con lo sguardo rivolto non solo al passaggio del turno, ma anche al campionato che incombe.
Giovanni Rinzivillo
