La Nazionale italiana riparte da Roberto Mancini. Dopo settimane di indiscrezioni, ipotesi e cambiamenti ai vertici della FIGC, il presidente Giovanni Malagò ha ufficializzato il ritorno dell’allenatore marchigiano sulla panchina azzurra. Al suo fianco ci sarà Claudio Ranieri, che ricoprirà il ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia. Una scelta che segna l’inizio di una nuova fase per il calcio italiano, arrivata al termine di un percorso caratterizzato da diverse svolte e da una profonda riorganizzazione dell’assetto federale.
Dall’ipotesi Maldini-Leonardo al cambio di strategia
Il progetto iniziale della FIGC prevedeva una vera e propria rivoluzione organizzativa. L’idea era quella di affidare il Club Italia a Paolo Maldini e Leonardo, due figure di grande esperienza internazionale, con il compito di costruire un nuovo percorso tecnico e sportivo per tutte le rappresentative azzurre. Tuttavia, dopo alcuni confronti interni, il progetto non ha trovato continuità e si è concluso con una separazione consensuale tra le parti. L’addio dei due ex dirigenti del Milan ha costretto la Federazione a rivedere rapidamente i propri piani, aprendo una nuova fase di riflessione sul futuro della Nazionale.
Pirlo tra i candidati per la panchina azzurra
Dopo l’uscita di scena di Maldini e Leonardo, dai quali il nome emerso era quello di Andrea Pirlo, lo stesso Malagò aveva spiegato che la candidatura di Pirlo è stata successivamente accantonata, preferendo una soluzione ritenuta più opportuna per garantire continuità e stabilità alla Nazionale.
Il ritorno di Roberto Mancini
Con il passare dei giorni la FIGC ha deciso di affidarsi nuovamente a Roberto Mancini, protagonista di uno dei periodi più importanti della recente storia azzurra. Durante il suo primo mandato, infatti, l’Italia ha conquistato il titolo di Campione d’Europa nel 2021, stabilendo anche il record di 37 risultati utili consecutivi. Il ritorno del tecnico arriva a quasi tre anni dalle sue dimissioni, quando lasciò la guida della Nazionale per accettare l’incarico di commissario tecnico dell’Arabia Saudita. Una decisione che aveva suscitato numerose polemiche, ma che oggi sembra appartenere al passato. Alla vigilia della sua presentazione ufficiale, Malagò ha infatti confermato che Mancini ha espresso le proprie scuse per quel modo di lasciare l’incarico, definendole un passaggio importante per ricostruire il rapporto con la Federazione.
FIGC / Ranieri guiderà il Club Italia
Accanto al nuovo commissario tecnico ci sarà Claudio Ranieri, una delle figure più autorevoli del calcio italiano. L’ex allenatore, reduce da una lunga carriera in Italia e all’estero, assumerà il doppio incarico di direttore tecnico e presidente del Club Italia. Il suo compito sarà quello di coordinare il lavoro delle Nazionali, favorire la crescita dei giovani talenti e creare un collegamento tra settore giovanile e prima squadra, con l’obiettivo di costruire un progetto tecnico stabile nel tempo.
Le sfide del nuovo progetto azzurro
Con la scelta di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, la FIGC punta ad aprire una nuova fase dopo settimane caratterizzate da cambi di programma e numerose indiscrezioni. L’obiettivo sarà quello di restituire continuità al progetto tecnico, valorizzare le nuove generazioni e riportare la Nazionale ai massimi livelli del calcio internazionale. Per Mancini si tratta di una seconda opportunità sulla panchina azzurra. Il nuovo commissario tecnico sarà chiamato a ricostruire entusiasmo attorno alla squadra e a guidare l’Italia verso i prossimi grandi appuntamenti internazionali, con la speranza di interrompere il lungo digiuno mondiale e riportare gli Azzurri tra le protagoniste del calcio europeo e internazionale.
Antonella Alma
