Calcio / Pazza gioia Inter: i motivi dello Scudetto 19

Con quattro giornate d’anticipo rispetto alla fine del campionato di Serie A di calcio, l’Inter si cuce sul petto il suo Scudetto numero 19. Dopo la macchia indelebile dell’adesione alla SuperLega dei ricchi poi naufragata, l’Internazionale Milano si laurea matematicamente campione d’Italia. Lo fa interrompendo il dominio della Juventus, che negli ultimi nove anni consecutivi si era fregiata del titolo. Con il pareggio per 1-1 maturato nel finesettimana tra il Sassuolo e l’Atalanta seconda in classifica, sono infatti già 13, a quattro giornate dalla fine, i punti che separano la capolista da ogni potenziale inseguitrice.

Calcio / Pazza gioia Inter: i motivi dello Scudetto 19

Festa grande a Milano, in particolare in Corso Cairoli e Piazza Duomo. Secondo la questura, si sono riversati per le strade del capoluogo lombardo ben trentamila tifosi, in buona parte tutt’altro che attenti al distanziamento fisico, come purtroppo mostrato da molte immagini. Una grave imprudenza che, per quanto comprensibile, non risulta giustificabile. Soprattutto di fronte agli ingenti sacrifici di molte categorie di lavoratori e cittadini che, con ossequio e disagio, stanno tenendo fede alle restrizioni. Inevitabilmente poste in essere dallo Stato per arginare la maledetta pandemia di Covid 19.

La caduta del “Regno bianconero”

9 anni di successi consecutivi della Juventus in campionato rappresentano un record assoluto per la Serie A. Lo avevamo celebrato motivatamente anche sulle nostre pagine lo scorso anno, narrando lo scudetto firmato da mister Maurizio Sarri. Ma come tutti i “regni”, anche quello bianconero ha visto la sua fine: ironia della sorte, soprattutto per mano di un asse “juventino” composto da Giuseppe Marotta, uno dei più navigati dirigenti della massima serie, e dell’allenatore Antonio Conte. Due uomini su tutti, prima di passare a una disamina della squadra, in grado di cambiare la storia di una società che dopo l’epico Triplete del 2010 aveva smarrito..

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