Calcio / Uno-due di Rechichi e l’Acireale abbraccia la prima vittoria

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I granata sotto la Curva dopo il gol del 2-1

Uno-due di Rechichi e l’Acireale abbraccia la prima vittoria. Un gelese, Rechichi Angelo, appunto, firma il primo successo della stagione per un Acireale tutto cuore. Prova d’orgoglio dei granata, che ritrovano, come d’incanto, convinzione e gioco e, trascinati da un pubblico generosissimo, ribaltano, con un perentorio uno-due del loro esterno basso di destra, un Gela deciso a trarre profitto dal momento difficile dell’avversario di turno (due punti appena, e penultimo posto in classifica) per recuperare slancio dopo due sconfitte di fila.

Mani di Demoleon in avvio, Sarao dal dischetto trafigge Negri

La partita, a dire il vero, nelle sue fasi d’avvio, sembrava incoraggiare l’undici di Gaspare Cacciola. Il vantaggio, infatti, inatteso e, in qualche modo, casuale, arriva al primo assalto. Demoleon, al suo esordio al centro della linea difensiva locale, steccava il più facile dei rinvii e, come non bastasse, non riusciva ad evitare che il pallone accarezzasse la ..sua mano. Rigore inevitabile che Sarao, ex Catania e Siracusa, trasformava  con un tiro centrale sul quale il bravo Negri non riusciva neanche ad abbozzare un tentativo di parata: 0-1 e prospettive buie per l’Acireale.

Cozza orchestra il centrocampo, sua l’imbeccata per il pari di Richichi

I granata, però, schierati da Pagana con un 4-3-2-1 abbastanza elastico che valorizzava al meglio il ruolo di Cozza, reagivano con vigore. E sorretti da un pubblico calorosissimo, ancora prima che in curva sud si accendesse il fuoco della “Polimeni”,  mettevano alle strette il Gela. Manovra semplice, lineare, quella dei ragazzi di Pagana, che salivano di tono, occupando la metà campo avversaria. L’ex Petta ribatteva in extremis (19′) un tentativo di Di Stefano, prima che il pareggio fosse cosa fatta: angolo di Cozza dalla destra (22′), incornata perentoria di Richichi e pallone in rete con Renars di sale: 1-1.

Granata in bella evidenza, Gela sotto pressione, il sorpasso porta ancora la firma di Rechichi

Sul pari, l’Acireale aveva il merito di continuare va macinare gioco. Distanze giuste tra i reparti, qualche piccola smagliatura, ma Cozza continuava a tessere gioco, con il supporto di un ottimo Rechichi. L’azione dei granata risultava intensa ed efficace. Distanze accorte tra i reparti, rischi ridotti al minimo.
Il Gela? Poco o nulla. Sarao ora cozzava duro con il rinfrancato Demoleon, i tentativi di offesa lungo le linee esterne non sortivano effetti significativi. Negri insomma non doveva certo fare gli straordinari. Succedeva così che, da un’altra azione d’angolo gemella della precedente, arrivasse il raddoppio. Svettava ancora la testolina di Rechichi, il sorpasso era cosa fatta: 2-1.  In chiusura di tempo, l’unico tentativo del Gela con una conclusione di Aperi che sfiorava la traversa.

Gela a testa bassa nella seconda parte della ripresa, Sarao fallisce il gol del pari, granata tra gli applausi a fine gara

Gela a maniche rimboccate nella ripresa. Cacciola lanciava nella mischia Mbakogu e Bollino, Pagana si copriva con l’ottimo Chatzinikoolau. Il Gela guadagnava campo, ma l’Acireale riusciva a controllare abbastanza efficacemente gli spazi. Pioggia di calci d’angolo per i gelesi, indice di predominio territoriale, ma rischi limitati per i granata che, attenti e reattivi, non mancavano di replicare (una botta di Baglione al 35′ sfiorava la traversa).

Rischi per l’Acireale? Un paio, non di più: su una respinta corta dell’ottimo Negri (40′) e su una conclusione di Sarao che da pochi passi falliva la più facile delle occasioni (45′). Per il resto, l’undici di casa, teneva bene il campo e, con il sostegno di un pubblico calorosissimo (Curva Sud e tribuna, insieme), poteva alla fine far festa. Prima vittoria per i granata, ma soprattutto, a leggere bene tra le righe della partita, prime avvisaglie di crescita. E non si può dire sia cosa da poco, viste le premesse…

Giovanni Lo Faro