Calcio Catania / doppietta di Jiménez: 2-0 all’Atalanta U23 e primato d’inverno

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Il Catania chiude il 2025 nel migliore dei modi, battendo 2-0 l’Atalanta Under 23 allo stadio Angelo Massimino e conquistando il titolo di campione d’inverno nel Girone C di Serie C.

Decisivo Kaleb Jiménez, autore di una doppietta che regala ai rossazzurri tre punti pesantissimi in ottica classifica.

La squadra di mister Mimmo Toscano, dopo il pareggio a Potenza, aggancia così il Benevento in vetta a 41 punti dopo 19 giornate, confermandosi al primo posto a pari merito e mantenendo a distanza le inseguitrici Salernitana (38) e Cosenza (36)

La cronaca della partita

La partita, disputata sotto una pioggia incessante, è stata subito intensa e combattuta.

Su un terreno ai limiti della praticabilità l’Atalanta U23 di mister Salvatore Bocchetti parte forte, giocando palloni in verticale e mettendo in difficoltà il centrocampo etneo.

Nei primi minuti gli ospiti sfiorano il gol con un paio di occasioni della coppia Cissé–Vavassori, ma il portiere rossazzurro Dini si fa trovare pronto e mantiene inviolate la propria porta.

Col passare dei minuti il Catania prende le misure e risponde colpo su colpo, sospinto dai tifosi accorsi numerosi nonostante il maltempo.

Alla mezz’ora, al primo vero affondo, i rossazzurri passano in vantaggio: Lunetta affonda sulla sinistra, salta Guerini e viene trattenuto in area, inducendo l’arbitro Manzo a fischiare un calcio di rigore.

Dal dischetto Jiménez, freddo e preciso, spiazza il portiere Vismara – suo ex compagno ai tempi dell’Atalanta – e insacca il pallone dell’1-0, siglando così il suo primo gol allo stadio Massimino.

Sulle ali dell’entusiasmo il Catania sfiora subito il raddoppio:

lo stesso Lunetta cerca la rete con un tiro dal limite, ma Vismara si supera deviando in tuffo la conclusione destinata all’angolino.

L’Atalanta non si arrende e reagisce prima dell’intervallo con un’iniziativa del mediano Panada, la cui conclusione dalla distanza fa tremare i tifosi ma termina fuori di poco. Si va al riposo con gli etnei avanti di misura.

Secondo gol nella ripresa

Nella ripresa il copione resta aperto: i giovani nerazzurri bergamaschi continuano a giocare a viso aperto, decisi a trovare il pareggio.

Al 65’ l’Atalanta costruisce una doppia chance ravvicinata:

prima il tiro insidioso di Simonetto trova la prodigiosa risposta di Dini.

Poi sul prosieguo dell’azione è Comi di testa a chiamare ancora in causa l’estremo difensore rossazzurro.

Scampato il pericolo, il Catania torna a spingere e, un minuto più tardi, va vicinissimo al gol.

Rasoterra dal limite di Casasola che colpisce il palo a portiere battuto.

È il preludio al raddoppio rossazzurro, che arriva al 72’ su azione di rimessa.

Caturano lancia in profondità il neo-entrato Rolfini, il cui sinistro angolato viene respinto ancora dal palo.

Sul pallone vagante si avventa come un falco Kaleb Jiménez, appostato al punto giusto per ribadire in rete di destro e firmare il 2-0 tra l’esultanza del pubblico catanese.

Nel finale il Catania amministra con autorità il doppio vantaggio, mentre l’Atalanta accusa il colpo e non riesce più a rendersi pericolosa.

Al triplice fischio esplode la festa al Massimino.

I rossazzurri restano imbattuti in casa in tutto il girone d’andata (9 vittorie e 1 pareggio) senza subire neppure un gol tra le mura amiche.

Un dato che conferma la solidità di una difesa finora migliore del campionato (appena 9 reti incassate in 19 gare).