Calcio Catania / Anche con il Crotone la vittoria arriva al 90′

0
5

Dopo il successo esterno contro la Casertana, la squadra di Emilio Longo torna al “Massimino” per l’ottava giornata del girone C di Serie C.

Di fronte il Crotone, ex squadra del tecnico rossazzurro, reduce dalla vittoria sulla Salernitana. Fischio d’inizio alle 20.30.

Vincere per dare continuità al successo ottenuto in trasferta e, soprattutto, tornare a fare del “Massimino” un punto di forza.

La vittoria conquistata nell’ultimo turno sul campo della Casertana ha restituito morale e punti alla formazione guidata da Emilio Longo, ma adesso arriva una verifica importante.

Il Catania è chiamato a dimostrare che i progressi delle ultime settimane possono trasformarsi in quella continuità di rendimento necessaria per recuperare terreno in classifica e riportarsi verso le posizioni che competono alle ambizioni costruite in estate.

I rossazzurri arrivano all’appuntamento con 10 punti e tre risultati utili consecutivi. Ma è soprattutto davanti al proprio pubblico che serve cambiare passo: dopo le difficoltà mostrate nelle precedenti gare interne, il Massimino deve tornare a rappresentare un valore aggiunto.

Longo ritrova il suo Crotone

La partita porta con sé anche un inevitabile intreccio personale. Per Longo sarà la sfida contro il Crotone, club guidato nelle due precedenti stagioni prima dell’approdo sulla panchina etnea.

Dall’altra parte ci sarà la squadra allenata da Leandro Greco, reduce dal successo per 2-1 sulla Salernitana. Una vittoria particolarmente importante perché ha consentito ai calabresi di azzerare gli effetti della penalizzazione di sei punti con cui avevano iniziato il campionato.

Un avversario, dunque, da non leggere soltanto attraverso la posizione occupata in classifica.

Il Crotone arriva a Catania con la necessità di raccogliere punti e con un reparto offensivo nel quale Zunno e Musso, rispettivamente autori di tre e due reti in campionato, rappresentano due degli uomini da tenere maggiormente sotto osservazione.

Catania, 24 convocati: torna Torrasi

Longo ha convocato 24 calciatori. Tornano a disposizione diverse alternative, compreso Emanuele Torrasi, mentre risultano indisponibili Pagliai e Russo.

Le indicazioni della vigilia portano verso la conferma della difesa a tre e, soprattutto, dell’ossatura della squadra vista nelle ultime uscite.

Tra i pali ancora Dini, protetto dal terzetto composto da Ierardi, Di Gennaro e Perrotta. Sulle corsie spazio a Bruzzaniti e Masciangelo, mentre Quaini e Vallocchia dovrebbero presidiare la zona centrale del campo.

La scelta più interessante riguarda l’attacco. Nonostante Longo possa contare su due centravanti del calibro di Massimo Coda e Salvatore Caturano, si conferma Lunetta, falso nove, come riferimento più avanzato, con Cicerelli e Cavuoti alle sue spalle.

Una scelta che consente al tecnico di conservare dalla panchina due alternative di enorme esperienza per modificare peso e caratteristiche dell’attacco durante la partita.

Crotone senza Merelli

Problemi soprattutto tra i pali per Leandro Greco. Il Crotone deve infatti rinunciare al portiere titolare Davide Merelli, squalificato dopo l’espulsione rimediata contro la Salernitana. Al suo posto gioca Antonio Pio Martino. Assenti anche Bashi e Spadoni.

I calabresi si dispongono con il 4-3-3, affidandosi in avanti al tridente formato da Brignola, Zunno e Musso.

Al Massimino servono risposte

Il tema della serata, alla fine, è semplice: continuità.

Il successo ottenuto nell’ultimo turno ha dato ossigeno alla classifica e soprattutto fiducia al gruppo. Adesso, però, il Catania deve riuscire a trasferire davanti al proprio pubblico quanto di buono mostrato lontano dal Massimino.

La gara contro il Crotone diventa così qualcosa in più di una semplice tappa di inizio ottobre. È l’occasione per capire se il Catania abbia davvero imboccato una strada nuova e se possa finalmente iniziare quella risalita che ambiente e tifoseria attendono.

La cronaca della partita

Al minuto 13 Zurlo dopo una azione palla a terra del Crotone riesce a trafiggere dalla distanza Dini per il momentaneo vantaggio del Crotone.

Pericoloso il Catania al minuto 27 prima con una rasoiata di Ierardi e poi sulla ribattuta del portiere ospite con Cicerelli che spizza il pallone.

Ci prova dalla distanza Cicerelli al 53 minuto, ma il suo tiro non inquadra la porta, sul fondo.

Coda ne approffitta di tiro dalla distanza di Dini al 55 minuto per provare un tiro di prima intenzione, ma il portiere para.

Insigne disegna un cross al minuto 57, che viene raccolto da Ierardi di testa, ma il pallone è debole e quindi facile preda dell’estremo ospite.

Minuto 58 e Lunetta ci prova con un tiro a giro di poco a lato.

Un batti e ribatti pericoloso in area Crotone al minuto 61, il tiro di Lunetta viene respinto sulla linea da un difensore ospite. Catania più produttivo nel secondo tempo.

Parata miracolosa di Martino su un preciso fendente di Cicerelli al minuto 63, palla in angolo.

Roberto Insigne sigla il pareggio al minuto 68, ben servito da Cicerelli.

Calcio di punizione battuto da Insigne al 76 minuto, Lunetta spizza di testa e secondo miracolo di Martino che mette in angolo.

Vallocchia spreca da due passi al minuto 81.

Rigore per un fallo di mano al 92 minuto. Coda si incarica della battuta e trafigge Martino. Catania in vantaggio e vince con merito, dopo un secondo tempo veramente ad alti livelli.

Giovanni Rinzivillo