Catania / Domani al Metropolitan “Salvaci swing”, musica d’altri tempi per tornare a sognare

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Quartetto Astro

Divertirsi facendo una buona azione. Sarà possibile al Teatro Metropolitan di Catania, alle 20,30 di venerdì 22 maggio, dove sarà presentato in anteprima nazionale “Salvaci, swing”. Due ore di musica d’altri tempi, ma resa attualissima da testi che affrontano argomenti di scottante attualità.

La finalità è non solo quella di regalare due ore di buona musica con artisti di alto livello e di grande professionalità, ma soprattutto quella di raccogliere fondi per acquistare un cane guida per non vedenti. Iniziativa, questa, promossa dal Lions Club Catania Mediterraneo.

Il ricavato dell’incasso, infatti, sarà interamente devoluto per acquistare un cane per dare autonomia ad una persona priva della vista. Il cane, addestrato in un centro d’eccellenza, ha il costo di circa 12.000 euro.

“Salvaci swing”, musica e beneficenza

Lo spettacolo benefico sarà curato da Alberto Asero e Salvo Troina, autori, registi e musicisti. Si riproporrà lo swing dagli anni Quaranta, con il mitico Quartetto Cetra, fino ad arrivare ai più recenti Renzo Arbore e Sergio Caputo.

Quartetto Astro
Quartetto Astro

A salire sul palco sarà il Quartetto Astro, formato da Riccardo Gangemi, Carmelo Gerbaro, Maria Cristina Litrico ed Alessandro Spagna.E anche il Quartetto Night, con  Matteo Siculo, Giada Carcione, Rosa Lao e Nino Di Mauro).

Crooner: Nicola Belotti (vocalist), Special Guest: Anita Vitale (vocalist).
Orchestra Randy Jazz, diretta dal maestro Daniele Zappalà.
Coreografie: Erika Spagnolo. Scenografie: Andrea Ardizzone.

I biglietti possono essere acquistati nei giorni precedenti ed in quello dello spettacolo al botteghino del Teatro Metropolitan (info line 391 161 0301).

La trama

Siamo nel 1947.  Da due anni la guerra è finita e c’è un’Italia interamente da ricostruire. Il Quartetto Cetra, formatosi nel 1940 con Giovanni “Tata” Giacobetti fondatore, Enrico De Angelis, Virgilio Savone e Felice Chiusano, rimane “orfano” dello stesso  De  Angelis  che per motivi personali abbandona il Quartetto.

Dopo vare ipotesi di sostituzione per i tre rimasti, la soluzione ottimale per riprendere l’attività canora è quella di ingaggiare Lucia Mannucci, già famosa cantante e moglie di Virgilio Savona. Il “nuovo” Quartetto, cosi formatosi, è quello che tutti noi ricordiamo sia in radio che in Televisione.

Ad impersonare il famoso Quartetto Cetra sul palco del Metropolitan saranno: Carmelo Gerbaro (Tata Giacobetti); Riccardo Gangemi (Virgilio Savona); Alessandro “Pandi”  Spagna  (Felice Chiusano), Maria Cristina Litrico (Lucia Mannucci).

Ad apertura di sipario, i quattro presentano l’inedito “Salvaci Swing”,  che dà anche il titolo all’intero spettacolo.
>Con un flash back, i quattro si ritrovano in casa Savona per formarsi artisticamente e riapparire in scena con il brano “I tempi della radio”  in cui narrano la loro storia.

Natalino Otto

A seguire, in radio approda Natalino Otto, primo cantante swing italiano che dalla sua Genova dovette emigrare in America. E, per guadagnarsi da vivere, iniziò a cantare lo swing sulle navi nelle rotte transoceaniche per poi farlo in Italia.
I successi di Natalino Otto vengono interpretati dal Quartetto Night, gruppo vocale catanese, composto da: Matteo Siculo, Giada Carcione, Rosa Lao e Nino Di Mauro.

Quartetto che presenterà un meedley di Natalino (Mr. Paganini, Ho un sassolino nella scarpa, Birimbo Birambo, La classe degli asini, Lungo il viale, No Jazz No Jazz, Trotta Cavallino).

Subito dopo, ritorna il Quartetto Astro per un esilarante sketch con Gugliemo Marconi a cui venne a suo tempo “commissionata” l’invenzione della radio. E da lì il celebre brano scritto da Gorni Kramer  “Evviva la radio a galena!”.

Nel percorso storico vengono anche ricordati Gorni Krame, con il suo celebre brano “Dove andranno a finire i palloncini?”. La canzone per bambini scritta nel 1956 ed interpretata da Renato Rascel, l’ ascolteremo nella prestigiosa interpretazione di Rosa Lao e Nino Di Mauro. Ed il grande Erminio Macario “Re della rivista” con il suo altrettanto celebre “Camminando sotto la pioggia”, dalla soave ed angelica voce di Giada Carcione.

E si arriva agli anni ’80

La cronologia dei successi dell’epoca procede fino al 1982 in cui nelle scene musicali italiani arriva Sergio Caputo, sfegatato interprete di Jazz e di Swing.

Gli anni ’80 segnano un secondo spartiacque nel mondo della canzone italiana, e torna di moda il revival, nel nostro caso lo Swing all’italiana. E subito dopo è la volta di una splendida interpretazione di “Just a gigolò“, nella versione di Paolo Belli.

Nella seconda metà degli anni ’80, in TV impazza la “Arboremania”, con i successi di “Quelli della notte”, con il Quartetto Night che regalerà al pubblico la versione anni ’80 di “Quando vien la sera”.

Un tributo allo swing americano

Altri brani si alterneranno nel corso dello spettacolo, fino ad arrivare ad un piccolo tributo allo swing moderno americano con la “special guest” Anita Vitale la quale  interpreterà “In a sentimental mood” e “Four”. La stessa artista concluderà insieme al crooner Nicola Belotti regalando al pubblico “The Lady is a Trump”  nella versione di Frank Sinatra ed Ella Fitzgerald.

Nicola Belotti interpreterà anche Sergio Caputo. Mentre alla fine del primo atto i due Quartetti insieme presenteranno, in uno straordinario gioco a 8 voci, “Soleado”, in versione totalmente rifatta ed a ritmo ovviamente di Swing.

Arriviamo al 1988 e ci lascia Tata Giacobetti, due anni dopo è la volta di Felice Chiusano, Virgilio Savona vola via nel 2009. Mentre l’ultima ad andarsene sarà Lucia Mannucci.

I 4 artisti del Quartetto Astro che interpretano i Cetra, si ritrovano così in Paradiso. E da lì si snoda tutta una serie di dialoghi, scenette, ed equivoci dove i quattro, per un miracolo che non possiamo svelare in questa fase… vengono rispediti sulla terra….
E lì per miracolo riescono a presentare un ultimo brano ritrovandosi per il gran finale al grido proprio di “Salvaci Swing”.

          Giuseppe Portale