Calcio Catania / Uno scialbo pareggio contro il Sorrento

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Il Catania torna in casa per la terza sfida al “Massimino” nella stagione 2025-26, questa volta ospitando il Sorrento nel quinto turno del Girone C di Serie C.

Dopo un avvio entusiasmante con tre vittorie nette – 6-0 al Foggia all’esordio, poi successi contro Cavese e Monopoli – è arrivata la battuta d’arresto a Cosenza (1-4), che ha ridimensionato qualche certezza, ma non ha scalfito le ambizioni degli etnei.

Contro il Sorrento, i tifosi chiedono una reazione: non solo tre punti, ma una prova di carattere e consapevolezza. Toscano chiede pazienza, lucidità e una partenza aggressiva, sapendo che gli ospiti arrivano con la compagine rinnovata e giovani di prospettiva, pronti a sfruttare qualsiasi incertezza.

I precendenti contro il Sorrento

I numeri recenti parlano chiaro: il Catania si trova ai piani alti della classifica con un attacco produttivo e una difesa generalmente attenta, benché Cosenza abbia messo a nudo alcune fragilità. Il Sorrento, dal canto suo, ha impostato un mercato estivo con un chiaro obiettivo di contenimento dei costi, ringiovanimento e recupero di elementi nel vivaio, senza colpi di grande richiamo ma con operazioni intelligenti come gli arrivi di Crecco, Stigliano, Solcia, oltre ai prelevamenti a parametro zero e prestiti mirati.

Nel bilancio storico tra le due squadre il Sorrento ha avuto la meglio in numerosi scontri diretti al Massimino: secondo le statistiche, su circa 11 precedenti, il Catania ha vinto 3 volte, pareggiato 3, mentre il Sorrento è uscito vincitore in 5 occasioni.`

La cronaca della partita

Primi diciassette minuti trascorsi senza particolari sussulti, il Sorrento ben messo in campo non concede spazi ad un Catania che fino ad ora non ha inciso con la giusta cattiveria e non ha impresso profondita’ alla manovra.

Bella rovesciata dentro area di Di Tacchio al minuto 24, il pallone viene deviato di poco e finisce in calcio d’angolo.

Pericoloso nuovamente il Catania 3 minuti dopo con il tandem Cicerelli Forte che per; non si chiude e non consente a Forte di trovarsi solo di fronte al portiere avversario.
Azione corale al minuto 31 Jimenez serve con un delizioso colpo di tacco Forte, il cui tiro non impensierisce l’estremo ospite.
Minuto 37 ci prova da punizione Cicerelli, ma il pallone e di poco sopra la traversa.

L-arbitro fischia il rigore per atterramento in area di rigore ad opera di Dini sull-attaccante ospite. Verifica al FVS. Rigore confermato, si presenta al dischetto D’Ursi che si fa ipnotizzare da Dini che para ed entusiasma il Massimino.

Ci prova Ierardi da fuori area al minuto 49 ma il pallone si perde sul fondo.
Al minuto 58 Forte pericoloso di testa su punizione battuta da Cicerelli, pallone sul fondo.
Lunetta si gira bene in area al minuto 83 ma non riesce a colpire con forza ed il pallone e facile preda del portiere ospite.

Giovanni Rinzivillo