Concerti / Al Bano ad Aci Sant’Antonio, un incontro di generazioni in musica

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Al Bano ad Aci Sant'Antonio-foto Maugeri

Ci sono concerti che si ascoltano e concerti che, invece, si vivono. Quello di Al Bano Carrisi, il 24 agosto in Piazza Maggiore ad Aci Sant’Antonio, è stato senza dubbio uno di questi.
Una piazza gremita fino all’inverosimile ha accolto il celebre cantante pugliese, trasformando la serata in una grande festa collettiva. Famiglie, giovani, adulti e anziani sono arrivati per ascoltare dal vivo una delle voci più riconoscibili della musica italiana.

Ma forse l’immagine più bella della serata non è stata soltanto quella di Al Bano sul palco. È stata quella del pubblico.
Nonni accanto ai nipoti, genitori con i propri figli, ragazzi e bambini che cantavano insieme ai più grandi. Generazioni apparentemente lontane, riunite dalle stesse melodie. Perché la grande forza della musica è proprio questa: attraversare il tempo senza invecchiare mai.Aci Sant'Antonio Al Bano in concerto

E così, mentre Al Bano intonava i suoi brani più celebri – da Felicità a Ci sarà, passando per Libertà, Nostalgia Canaglia ed È la mia vita – nella piazza si respirava quella particolare magia che nasce quando una canzone diventa un ricordo condiviso.

La serata ha però raccontato anche il lato più eclettico e appassionato dell’artista. Al Bano ha reso omaggio a grandi protagonisti della musica italiana e internazionale, tra cui Adriano Celentano, Lucio Dalla e Michael Jackson. Quest’ultimo legato a un curioso episodio della sua storia artistica: la celebre vicenda giudiziaria del 1990 relativa a un presunto plagio.

Una voce versatile che sfida il tempo

Non sono mancati neppure momenti dedicati alla musica classica, altra grande passione di Al Bano. L’interpretazione del Nabucco e dell’Ave Maria ha mostrato ancora una volta la versatilità di una voce capace di passare dalla musica popolare alla grande tradizione lirica e sacra con naturalezza.
E proprio questa varietà ha reso il concerto qualcosa di speciale. Non soltanto un viaggio attraverso i successi di una lunga carriera, ma un vero viaggio nella musica, dalle canzoni che hanno fatto innamorare intere generazioni fino alle melodie immortali della tradizione.Piazza Maggiore gremita per Al Bano

Per una sera, Piazza Maggiore è diventata così un enorme salotto a cielo aperto, dove il tempo sembrava essersi fermato.
C’erano i nonni che conoscevano ogni parola, i genitori che quelle canzoni le avevano ascoltate da ragazzi, i giovani che le hanno riscoperte. E i bambini che, forse, per la prima volta le cantavano insieme alle proprie famiglie.

Ed è proprio questa, forse, la fotografia più bella della serata: la musica che passa di mano in mano, di cuore in cuore, da una generazione all’altra. Al Bano ha regalato ad Aci Sant’Antonio una notte di musica, energia e ricordi. Ma la piazza, con il suo pubblico così variegato e numeroso, ha restituito qualcosa di altrettanto prezioso: la dimostrazione che certe canzoni non appartengono a un’epoca, ma a tutti noi.
>E quando nonni, figli e nipoti riescono a cantare insieme la stessa canzone, allora significa che quella musica ha davvero compiuto il suo piccolo, straordinario miracolo.

 

Federica Leonardi