La Sisfa (Società italiana degli storici della fisica e dell’astronomia) ha dedicato ad Angelo Pagano, scomparso l’anno scorso, una sessione speciale del suo congresso annuale, svoltosi a Genova.
La Sisfa è un’associazione scientifica e culturale che riunisce studiosi, ricercatori e scienziati interessati, appunto, alla storia della fisica e dell’astronomia. Angelo Pagano, finissimo fisico nucleare e per diversi anni direttore della Sezione di Catania dell’Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), ne faceva parte ed era molto attivo.
Fondata nel 1999, la Sisfa nasce con l’obiettivo di promuovere la ricerca storica in questi ambiti. Favorire la collaborazione interdisciplinare tra esperti provenienti da diverse realtà e divulgare i risultati delle ricerche a un pubblico più ampio.
Tra le attività principali della Società spicca l’organizzazione di un congresso nazionale annuale, che rappresenta un momento di incontro e confronto tra i membri. In questi congressi, i membri della società si incontrano per condividere ricerche, collaborare e promuovere i campi scientifici legati alla fisica e all’astronomia. Ogni anno, il congresso è ospitato in una città diversa d’Italia, offrendo l’occasione di presentare studi, progetti e scientifiche. Oltre che di rafforzare i legami tra i membri.
Nei giorni scorsi si è svolto il 45° Congresso nazionale. L’evento ha riunito numerosi partecipanti provenienti da università e istituzioni di ricerca italiane e internazionali. E ha consolidato lo spirito di collaborazione e di condivisione del sapere che da sempre contraddistingue la Società.
Dedicato dal Sisfa al prof. Angelo Pagano una sessione dell’annuale congresso
Quest’anno, le assise sono state caratterizzate da un momento di particolare intensità e partecipazione emotiva. Gli organizzatori hanno voluto dedicare un commosso ricordo a un caro membro della Società, scomparso lo scorso novembre, la cui attività scientifica e umana (era anche presidente dell’”Università popolare Giuseppe Cristaldi” di Acireale), ha lasciato un segno profondo nella comunità Sisfa.
L’omaggio, sentito e condiviso da tutti i partecipanti, ha sottolineato quanto la Società non sia solo un luogo di confronto accademico, ma anche una comunità di persone unite da valori e da una passione condivisi per la conoscenza e la memoria scientifica.

Una sessione speciale ha inaugurato l’edizione di quest’anno con un momento particolarmente toccante ed intenso, dedicato ad Angelo Pagano. Questi, all’interno della società ha dato diversi contributi. E’ stato membro del Consiglio direttivo e vice presidente per due mandati dal 2015 al 2021. Il suo impegno, lo spirito di collaborazione, le idee e le iniziative profuse hanno tracciato un solco e profondamente ispirato la comunità degli storici della fisica e dell’astronomia.
Angelo Pagano, uomo e scienziato acese, è stato ricordato con profonda commozione durante il congresso dalla collega Sara Pirrone e dal figlio, Emanuele Pagano, anch’egli fisico nucleare.
Congresso Sisfa / Sara Pirrone traccia ritratto del prof. Angelo Pagano
Nel suo intervento, Sara Pirrone ha tracciato un ritratto professionale di Angelo, ripercorrendone la carriera scientifica con attenzione e rispetto. Ha ricordato i numerosi progetti di ricerca, la partecipazione attiva a congressi nazionali e internazionali. E, in particolare, la sua instancabile dedizione allo sviluppo di rivelatori nel campo della fisica nucleare.
Le sue parole hanno restituito l’immagine di uno studioso scrupoloso ed appassionato, profondamente coinvolto nel progresso della ricerca. Ma anche di un collega generoso, sempre disponibile al confronto con la spiccata qualità ad individuare e fare emergere le attitudini delle collaboratrici e dei collaboratori, favorendo il loro coinvolgimento e contribuendo profondamente alla loro crescita e gratificazione professione.
Il secondo intervento ha offerto un ritratto di Angelo Pagano al di fuori dell’ambito strettamente professionale. Ne ha raccontato le origini, la vita familiare, la personalità e le numerose attività che hanno contraddistinto il suo percorso umano.
La figura del prof. Pagano attraverso le parole del figlio Emanuele

Attraverso parole sentite, è emersa la figura di un uomo profondamente generoso ed impegnato, mosso da una sincera dedizione verso le cause umanitarie e da un forte spirito di volontariato. Valori, questi, che hanno accompagnato ogni sua scelta di vita. L’intervento, tenuto con grande eleganza e sensibilità dal figlio Emanuele Pagano, è stato uno dei momenti più intensi e toccanti del congresso. Momento reso ancor più significativo dalla difficoltà e dall’emozione insite nel ricordare un padre e un collega così stimato.
Alla commemorazione è stata invitata a partecipare la famiglia (erano presenti anche la moglie Rosa e la figlia Grazia), che con profonda gratitudine ed emozione ha assistito agli interventi dei colleghi, condividendo con loro il ricordo di un uomo e di uno scienziato tanto stimato.
G.P.
