Convegno / La prof Pinella Musmeci ricordata nel decennale della scomparsa

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Prof.ssa Pinella Musmeci

Il 21 e 22 novembre scorsi Acireale ha reso omaggio a una delle figure più autorevoli del suo panorama culturale, la professoressa Pinella Musmeci, con un articolato convegno di studi organizzato in occasione del decimo anniversario della scomparsa della studiosa. L’iniziativa ha richiamato docenti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, confermando il profondo affetto che la comunità acese continua a nutrire nei confronti dell’illustre intellettuale.

L’evento è stato fortemente voluto dalla figlia, maestra Giusi Benintende, e dal dott. Marcello Proietto, amico della docente e fine ricercatore. Si è articolato in due giornate ospitate in sedi simboliche del lavoro culturale della Musmeci. La prima sessione si è svolta nel Centro culturale a lei dedicato. La seconda ha avuto luogo nell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, istituzione di cui la professoressa era fiera di appartenere come socia corrispondente.

Il comitato organizzativo ha potuto contare sul sostegno dell’amministrazione comunale di Acireale. In particolare dell’Assessorato alla Cultura, rappresentato dall’avvocato Enzo Di Mauro, e della consigliera comunale Simona Postiglione, presidente della commissione consiliare cultura.
Insieme al Comune ha collaborato anche la FIDAPA – sezione di Acireale, guidata dalla presidente maestra Vera Pulvirenti. Poi l’associazione SiciliAntica, con il presidente Nunzio Condorelli Caff. E l’Accademia Zelantea, rappresentata dal presidente, dottor Michelangelo Patanè, e dal segretario, professore Franco Calì. Una rete di realtà locali che ha voluto testimoniare il valore dell’eredità culturale della studiosa.convegno su Pinella Musmeci

La prof.ssa Pinella Musmeci ricordata in un convegno di due giorni

A moderare la sessione inaugurale è stata Giusi Benintende. La maestra ha aperto i lavori con un commosso ricordo della madre. Si è soffermata poi sul suo percorso professionale, sulla sua attività di ricerca e sul ruolo che ha ricoperto nella valorizzazione del patrimonio storico e letterario del territorio.

Durante la mattinata si sono alternati i relatori che hanno presentato contributi inediti dedicati alla storia e alle tradizioni acesi. Sono intervenuti: Carmela Cappa, Guido Leonardi e Carmelo Calvagna, Vincenzo Serra, Nunzio Condorelli Caff, Filippo Marotta Rizzo e Marcello Proietto.

La giornata si è conclusa con un momento artistico di grande suggestione: la performance di Giuseppe Marino, in arte Alosha, che ha portato in scena uno spettacolo di danzastorie ispirato a tre novelle acesi scritte dalla stessa Musmeci. Un tributo poetico che ha emozionato il pubblico presente.locandina convegno

La sessione mattutina del giorno successivo, moderata da Marcello Proietto, ha dato spazio a un nutrito gruppo di studiosi. Hanno partecipato: Rodolfo Puglisi, Alfredo Sgroi, Giovanni Vecchio, Salvatore Licciardello, Domenico Bella e Giorgio Tringali, Giuseppe Montemagno, Marinella Fiume e Piero Romano.

I contributi degli studiosi hanno tracciato un quadro articolato degli attuali percorsi di studio legati alla storia locale e ai campi di ricerca frequentati dalla Musmeci, evidenziandone la modernità e l’attualità delle intuizioni.

L’incontro si è concluso con i saluti del sindaco di Acireale, ingegnere Roberto Barbagallo, che ha ringraziato i presenti e ha sottolineato l’importanza di onorare la memoria di Pinella Musmeci, definendola una “figlia illustre” della città e un esempio di dedizione culturale e civile.

Redazione