Trentaquattro anni. Tanti ne sono passati da quel tragico pomeriggio di sabato 23 maggio 1992 quando, con un carico di tritolo nascosto in una galleria sotto l’autostrada A29 che collega Palermo con Mazara del Vallo, nei pressi di Capaci, vicino Palermo, provenienti da Roma, vennero barbaramente trucidati il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Laura Morvillo, anch’essa giudice e tre uomini della loro scorta, tre valorosi servitori dello Stato- Cioè Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.
E trentaquattro anni saranno il prossimo 19 luglio quando in Via D’Amelio, a Palermo, vennero altrettanto barbaramente trucidati il giudice Paolo Borsellino e ben cinque uomini della sua scorta. Altrettanto valorosi uomini dello Stato: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Maniace / Nel convegno sulla pace si parlerà dei giudici Falcone e Borsellino
Si parlerà proprio di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo, di Paolo Borsellino e degli uomini delle loro scorte, del loro coraggio nell’affrontare quotidianamente la mafia, nel convegno che sabato 23 maggio si terrà a Maniace in provincia di Catania, in occasione della Giornata della Legalità.
Si parlerà anche di pace e dei passi che bisogna compiere pur di conquistarla, anche a costo di grandi sacrifici, e talvolta della vita. E si cercherà di seminarla in ogni campo sociale, sempre e dovunque, nella più piena legalità. Se ne parlerà all’Istituto professionale Alberghiero “Giovanni Falcone” nel convegno organizzato in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Carlo Levi” di Maniace. E in sinergia con l’Associazione nazionale antimafia “Alfredo Agosta”, ormai da tanti anni in prima linea nella lotta alla mafia che con i suoi tentacoli cerca sempre più di attanagliare la nostra società.
Maniace / La Marcia della Legalià precederà il convegno sulla pace

La mattinata avrà inizio alle 9 in punto con la Marcia della Legalità che, partendo dalla sede dell’Istituto Carlo Levi, sito in Piazza dell’Autonomia, si snoderà per le vie principali della cittadina etnea sino a raggiungere il Palazzo Municipale. Gli studenti lo raggiungeranno accompagnati dai referenti del Progetto Legalità, i professori Vincenzo Costanzo per l’Istituto Alberghiero “Giovanni Falcone”, Gabriella Giangreco per la Scuola Secondaria di primo grado, ed Arianna Triscari per la Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Carlo Levi”.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Franco Parasiliti, parteciperanno a un breve consiglio comunale sull’importanza che riveste la Legalità. Valore prezioso da conoscere e rispettare a partire proprio dai banchi di scuola, e per tutto il percorso di vita. Nel pieno rispetto degli altri e delle più elementari regole della vita sociale, tutti i giorni, in tutte le età ed in tutte le circostanze della vita.
Subito dopo, ci si trasferirà nell’Auditorium dell’Istituto Alberghiero “Giovanni Falcone”, sito in Corso Cavallaro. Qui, dopo i saluti istituzionali dei rispettivi dirigenti scolastici e del presidente dell’Associazione nazionale antimafia “Alfredo Agosta”, ing. Carmelo La Rosa, sono previsti gli interventi della dott.ssa Caterina Grillo, componente della medesima Associazione “Agosta”, del maggiore Luca D’Ambrosio, Comandante la Compagnia Carabinieri di Randazzo. E, a concludere, del Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Catania, dott. Fabio Platania.
A moderare l’incontro sarà il giornalista e scrittore Giuseppe Portale, anch’egli componente dell’Associazione “Alfredo Agosta”.
L.V.
