Coronavirus e dintorni / Ad Acireale iniziative delle parrocchie S. Michele e S. Giuseppe per coinvolgere ragazzi e famiglie

In questo periodo, in cui in Italia e nel mondo si affrontano i seri problemi legati all’emergenza sanitaria della pandemia del ‘Coronavirus’, che tiene tutti in grande apprensione e turbamento ed invita al mantenimento di un alto grado di cautela contro ogni possibile rischio, le comunità ecclesiali, in atto impossibilitate a celebrare i divini misteri insieme con i propri fedeli a causa delle restrizioni imposte dalle autorità governative, si organizzano per far sì che i fedeli possano comunque avere il conforto spirituale della presenza divina nella loro vita quotidiana.

Altarino preparato dai ragazzi della comunità S. Michele

Anche ad Acireale, nelle comunità parrocchiali di San Michele Arcangelo e di San Giuseppe, guidate dall’arciprete parroco sac. Marcello Pulvirenti, collaborato dal suo vicario sac. Anthony Raj, fervono le attività per fare in modo che i fedeli, pur dovendo forzatamente restare in casa, possano comunque sentirsi coinvolti ed in tal modo meno soli. L’iniziativa principale riguarda ovviamente la celebrazione delle sante messe festive, diffuse attraverso la trasmissione sulle rispettive pagine Facebook parrocchiali.
Quanto alla parrocchia San Giuseppe, ogni sera, a partire dalle ore 21, ai piedi dell’altare della Madonna di Lourdes si recita il Santo Rosario, anche in questo caso trasmesso sulla pagina Facebook parrocchiale. Quanto, invece, alle attività catechistiche delle due comunità, si pensa ad un proficuo coinvolgimento dei bambini e ragazzi attraverso alcune iniziative di ‘Oratorio on-line’: rispondere a quesiti a carattere religioso, raccontare barzellette attraverso l’audio Whatsapp o inventare a turno pezzi di un racconto che si sviluppi attraverso la fervida fantasia di ciascuno.
Frattanto, le famiglie sono invitate a creare attorno ai propri figli un clima sereno, ove si possano vivere momenti di fede, di preghiera e di confronto con la Parola di Dio, sulle orme dell’itinerario di fede iniziato in parrocchia e prendendo spunto dai testi di catechismo e da sussidi predisposti dai responsabili della catechesi parrocchiale, tutto ciò in considerazione dell’impegno assunto dalle famiglie al momento del Battesimo dei figli.

Disegno dei ragazzi del San Michele

Ed ancora, bambini, adolescenti, giovani ed adulti delle due comunità sono tutti invitati a proporre disegni, canzoni o poesie che verranno poi raccolti ed esposti nell’ambito di una festa che, nelle due parrocchie, sarà organizzata a conclusione del periodo di pandemia in segno di ringraziamento al Signore per lo scampato pericolo.
Altre proposte sono:
– per la parrocchia ‘San Michele’, la possibilità di realizzare in casa dei piccoli altarini (con una tovaglia bianca, una candela, un crocifisso ed un’immagine o un quadro del Santo Arcangelo), attorno a cui ciascuna famiglia può riunirsi per momenti di preghiera;
– l’esposizione sui balconi di un disegno del Santo Arcangelo, con la scritta ‘San Michele Arcangelo, prega per noi!’ e, per la parrocchia San Giuseppe, con un disegno del Santo Patrono e la scritta ‘San Giuseppe, prega per noi!.
Disegni, canzoni e poesie saranno poi pubblicati sulle pagine Facebook delle rispettive parrocchie e, per la parrocchia San Michele, costituiranno oggetto di una mostra che sarà organizzata nel prossimo mese di settembre, in occasione dei solenni annuali festeggiamenti in onore del Santo Patrono della comunità.
Queste, infine, le pagine Facebook delle rispettive parrocchie: Parrocchia San Giuseppe Acireale; Comunità parrocchiale San Michele Arcangelo Acireale; Congregazione San Michele Acireale.    

                                                      Nando Costarelli

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