Coronavirus e solidarietà / “Acireale dona”, continua la raccolta fondi e beni di prima necessità

Una nota della Diocesi di Acireale informa che sabato 18 aprile , il vescovo mons. Antonino Raspanti ed il sindaco di Acireale ing. Stefano Alì, con il comitato “Acireale dona”, si sono ritrovati nel palazzo vescovile di Acireale. È stato discusso il resoconto sul Fondo Sociale istituito il 30 marzo scorso per fronteggiare l’emergenza pandemia Covid-19. La cifra ad oggi raccolta, dopo l’iniziale fondo costituito da Diocesi e Comune, è pari a 88.860,5 euro, tra buoni spesa e bonifici bancari.
Continua inoltre il reperimento dei prodotti attraverso il carrello solidale posizionato in prossimità delle casse di numerosi supermercati acesi. Un’altra fonte di approvvigionamento è costituita dalle donazioni in natura, da parte di commercianti, associazioni e forze dell’ordine.
Nei prossimi giorni Acireale Dona, in base alle esigenze espresse da alcune comunità parrocchiali e associazioni  di volontariato, potrà integrare i prodotti attraverso acquisti mirati (es. Olio di oliva, omogenizzati per l’infanzia, legumi, carne e tonno in scatola, eccet).
“La natura dell’evento – spiega Rosa Maria Garozzo, responsabile del Comitato – non ha serie storiche di riferimento, di conseguenza è opportuno procedere con una navigazione a vista e insieme per aiutare coloro che in questo particolare momento si trovano in situazioni di disagio”.
Un grazie va ai parroci, volontari delle associazioni che fanno capo alla Protezione Civile, laici e a tutta la Comunità del comune di Acireale – continua don Orazio Tornabene, direttore della Caritas – che, con grande disponibilità e spirito di collaborazione, hanno reso possibile e concreta la realizzazione operativa del progetto Acireale Dona”.
Il vescovo mons. Antonino Raspanti sostiene come la speranza consista nel rispondere al meglio alla sfida che l’emergenza, con ricadute nel tessuto socio – economico, ci costringe a fronteggiare: “La nostra certezza è che in questo momento della storia vede la presenza attiva e concreta del Signore attraverso le nostre azioni tangibili di carità e solidarietà”.
Conclude il sindaco ing. Stefano Alì: “I cittadini acesi nei momenti di difficoltà esprimono la loro unità rispondendo con un contributo fattivo. Possiamo ancora dare tanto, affrontando insieme questa difficile situazione con senso di responsabilità solidale”.  www.diocesiacireale.it

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