Coronavirus Fase 2 / Acicatena, mercoledi 20 riapre il mercato settimanale

Mercoledi 20 riapre il mercato settimanale  di Acicatena. Il sindaco Nello Oliveri  – si legge in un comunicato del Comune –  viste le nuove misure contenute nel nuovo DPCM del Presidente del Consiglio dei Ministri, nonché l’ultima determinazione del presidente della Regione Siciliana on.Nello Musumeci; preso atto che le stesse demandano ai sindaci, anche nella loro funzione di massima Autorità Sanitaria Locale, di determinare lo svolgimento dei mercati all’aperto e/o rionali e preso atto che ai primi cittadini compete assicurare il loro svolgimento nel rispetto del contrasto al Covid-19; ha emesso una direttiva che disciplinerà lo svolgimento del mercato contenente 120 operatori commerciali.
Queste le norme da seguire, fino a nuova disposizione:
 – rimane invariata la sede e i metodi di controllo;
il mercato si svolgerà in 2 fasce orarie diverse, e precisamente: la mattina dalle ore 7,00 alle ore 13,00 solo il settore alimentare, pomeriggio dalle 15,00 alle 21,00 solo il settore non alimentare.
In merito ad eventuali posti liberi da assegnare a sorteggio, gli stessi saranno assegnati temporaneamente solo ai commercianti residenti ad Aci Catena;
dalle ore 13,00 alle ore 15,00 l’area dovrà essere lasciata libera e sgombera per le operazioni di pulizia e igienizzazione del luogo. Tutto ciò si rende necessario poiché l’area interessata non permette di poter rispettare tutte le norme di sicurezza richieste al momento,visto l’alto numero di commercianti (n.120) e l’alta affluenza di pubblico;
Restano ferme le disposizioni precedenti sulla sicurezza, distanziamento sociale delle postazioni montate e del pubblico, nonché l’obbligo di indossare guanti e mascherine protettive.
”La scelta – ha spiegato il sindaco Oliveri – viene presa per venire incontro alle esigenze dei commercianti e soprattutto dei cittadini, i quali si riappropriano dello storico mercato settimanale del mercoledì.
Il tutto deve svolgersi nella massima compostezza e ordine, nel rispetto delle norme statali a garanzia di tutti. Dobbiamo evitare assolutamente assembramenti nel rispetto delle norme vigenti, altrimenti saremo costretti a chiudere o restringere nuovamente il mercato, per evitare il diffondersi del covid – 19”.