Covid / Come cambia la Sicilia in zona bianca

La Sicilia torna in zona bianca dopo sei settimane di zona di gialla. Il passaggio è avvenuto ufficialmente il 9 ottobre scorso e quindi con anticipo rispetto alla data di lunedì 11 prevista per il cambio di colore. La decisione è maturata in seguito all’esame, da parte del Ministro della Salute, Roberto Speranza, del rapporto settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità. In base all’analisi, l’andamento positivo dei contagi e ricoveri ha consentito la firma anticipate dell’ordinanza.

Sicilia in zona bianca: l’annuncio anticipato

Come anticipato dai colleghi di Repubblica, l’ordinanza non era stata pubblicata, ma l’assessore siciliano alla Salute, Ruggero Razza, lo aveva anticipato ai giornalisti durante la presentazione del nuovo bollettino settimanale sui contagi da Covid-19. Questo per via del fatto che è il quattordicesimo giorno nel quale la Sicilia ha mantenuto i parametri da zona bianca.

Le parole del Ministro Speranza

“Ho appena firmato l’ordinanza che riporta la Sicilia in area bianca. Dopo le scelte di ieri sulle capienze continua il percorso di graduali riaperture. Tutto ciò è possibile prima di tutto grazie ai vaccini e ai comportamenti corretti delle persone”, ha scritto su Twitter Speranza.

Cosa cambia?

Il passaggio in zona bianca comporta un allentamento delle misure restrittive. Nello specifico cadrà l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Sarà necessario usarla solo in situazioni di assembramento ed indossarla sempre e ovunque al chiuso, tranne in casa. Inoltre cade il numero di quattro commensali all’interno di locali e ristoranti e aumenta la capienza di cinema, musei e teatri, che passa dal 50 al 75 per cento. Naturalmente anche in zona bianca rimarrà l’obbligo di possedere il green pass per accedere a numerose attività.

Roberta La Terra

Print Friendly, PDF & Email