Cultura / A 20 anni dalla morte di don Giuseppe Cristaldi, sempre vivo il suo pensiero:”La cultura in funzione della fede come evangelizzazione”

Evento di rilevante spessore, la rievocazione del pensiero di don Giuseppe Cristaldi, nel 20° anniversario della morte,  nella Basilica Maria SS. Annunziata di Acireale.
La concelebrazione della Santa Messa, presieduta dal card. Paolo Romeo, con l’omelia del promotore, don Roberto Strano, incentrata sulla spiritualità di don Cristaldi, crea un’atmosfera di raccoglimento.
Il pregevole incontro, organizzato dalla Basilica Cattedrale, dal Meic gruppo di Acireale, dall’Università Popolare “Giuseppe Cristaldi”, riesce a far riemergere dal passato l’indimenticabile figura del colto concittadino, scrittore, don  Cristaldi.
Come si legge nel depliant della Città di Acireale e dell’UPGC ( Università popolare Giuseppe Cristaldi), con la presentazione su padre  Cristaldi, a cura di Vincenzo Serra, “la cultura fu da lui coltivata in funzione della fede come evangelizzazione”. In connessione, distribuzione del mini opuscolo della Basilica, del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale), dell’Upgc, con foto di don Giuseppe Cristaldi e profilo biografico di Giuseppe Rossi. Si inizia con i saluti ai presenti e ringraziamenti a don Roberto da  parte di Pietro Currò,  presidente Meic, e di Roberto Cristina, presidente Upgc.
Relatore della serata, il prof. don Antonino Franco, docente di Teologia fondamentale  e di Storia della Teologia Medievale allo Studio Teologico San Paolo di Catania, sull’avvincente tema “Il dinamismo fede- ragione nell’opera di Giuseppe Cristaldi”, sviluppato con competenza, con citazione di vari testi. Egli, memore dell’amicizia con il prof. Giuseppe Cristaldi, conosciuto da seminarista, espone una relazione molto dettagliata e approfondita, oltre che pervasa dall’emozione nei momenti salienti.
Traccia la vita di don Giuseppe Cristaldi: nato a Catania, l’11 febbraio 1918; studente ad Acireale, nell’Istituto San Luigi, poi il ginnasio nell’Istituto San Michele. Entra in Seminario nel 1930, seguito nella direzione spirituale e umana da P. Michele Cosentino; nel 1940, ordinazione presbiterale per mano del vescovo di Acireale, mons.Salvatore Russo. In seguito, laurea in Storia e Filosofia, all’Università di Catania, con una tesi sulla conoscenza nella filosofia di San Tommaso d’Aquino: la Sapienza deve coinvolgere l’intera persona, altrimenti rimane astratta. Da rilevare la collaborazione con la rivista dei Padri Filippini e con L’Osservatore Romano; l’insegnamento di Storia  e Filosofia nei licei classici ‘Gulli e Pennisi’ di Acireale e ‘Michele Amari’ di Giarre, infine nel liceo scientifico “Archimede” di Acireale fino al 1968, ricordato con grande stima dagli ex alunni.
Originale il libro sulla contemporaneità di Cristo. Molto intenso il lavoro di scrittore durante il periodo quasi ventennale dell’insegnamento di Filosofia della religione all’Università Cattolica di Milano: Cristaldi pubblica libri su A. Rosmini; Newman; Kierkegaad; Dostoevskij ed altri autori. Appassionato di letteratura, frequenta il Piccolo Teatro di Milano. Il 12 marzo 1998 muore all’Oasi di Aci sant’Antonio.
Due gli interventi programmati, densi di pensiero con risvolti sociali: “La nascita dell’Università Popolare Giuseppe Cristaldi” negli anni Novanta, in seno alla Fraternita Misericordia di Acireale, fondata nel 1979, a cura del dott. Rosario Sorbello. “Fedeltà alla Chiesa e simpatia per il mondo: l’eredità di Giuseppe Cristaldi”, con citazioni di scritti filosofici ed anche letterari, a cura del prof. Giuseppe Rossi del Meic: la ricerca della verità, strenuo impegno di P. Cristaldi, assume i valori della cultura.

                                                                                                                                                                                                                    Anna Bella

 

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