Cultura / Fondo librario del prof Di Maggio donato al Comune di Santa Venerina

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don Tornabene Sindaco Raciti e dott.ssa Di Maggio

Sabato 3 gennaio 2026 la Casa del Vendemmiatore di Santa Venerina ha ospitato una serata di alto profilo culturale, articolata in due momenti distinti ma profondamente connessi tra loro. Entrambi promossi dall’Associazione Storia Cultura & Sviluppo Territoriale del comune etneo, con il patrocinio della Pro Loco e dell’Amministrazione comunale.Santa Venerina recital poesie

Il primo appuntamento si è svolto nella sala Luigi Veronelli con il recital di poesie e canti natalizi dal titolo La parola e il suono. L’iniziativa ha proposto una selezione di liriche lette dagli interpreti e accompagnate da canti della tradizione natalizia, offrendo al pubblico un percorso suggestivo tra parole e musica.
Protagonisti della serata sono stati Gesuele Sciacca e Daniela Greco, che hanno dato voce ai testi con sensibilità e intensità espressiva. Ad  impreziosire i testi la partecipazione straordinaria del fisarmonicista Franco Pulvirenti, Il suo contributo musicale ha creato un’atmosfera raccolta e coinvolgente, capace di evocare il senso più autentico del periodo natalizio.

Inaugurazione del fondo librario del prof. Di MaggioInaugurazione biblioteca Di Maggio

A seguire, si è tenuta l’inaugurazione del fondo librario prof. Riccardo Di Maggio, donato all’Amministrazione comunale dalle figlie del docente, Rossella, Francesca e Antonella.
Un gesto di grande valore culturale e civico, che restituisce alla collettività il patrimonio intellettuale di un uomo che ha dedicato la propria vita all’insegnamento e allo studio.

Il professore Di Maggio, insegnante di materie letterarie ai licei, ha formato generazioni di studenti e studentesse, lasciando un segno profondo non solo per le sue competenze disciplinari, ma anche per il rigore morale e la passione educativa che hanno contraddistinto la sua carriera. Accanto all’attività didattica, fu fine studioso e ricercatore. Con particolare attenzione alla storia medievale e alla storia di Acireale, città che scelse come luogo di vita e di studio.

Il fondo librario esempio di biblioteca di comunità

Il fondo librario è composto da circa 1.500 volumi prevalentemente monografie e da oltre 50 testate di periodici. E rappresenta uno specchio fedele dell’ampiezza degli interessi culturali del professore. I libri, ordinati sugli scaffali per soggetto, delineano un vero e proprio mosaico del sapere. Dalla storia alla letteratura latina e italiana, dalla filosofia, fino a discipline che travalicano i confini dell’insegnamento. Come il diritto, l’economia, la religione, l’arte, la geografia e la saggistica in senso lato. Un patrimonio eterogeneo che testimonia una curiosità intellettuale mai circoscritta e una concezione del sapere come spazio aperto e dialogante.Fondo librario Di Maggio

Grazie a questa donazione, il Comune si arricchisce di un fondo librario d’autore che si configura come un autentico esempio di biblioteca di comunità. Un luogo pensato per essere al servizio dei cittadini. Integrato con la biblioteca comunale, il fondo contribuisce a rafforzare una realtà a duplice vocazione. Da un lato, spazio di incontro e condivisione per gli abitanti del paese. Dall’altro, centro propulsore di iniziative culturali capaci di promuovere il valore del “bello”, inteso come cura del sapere, della memoria e della partecipazione civica.

Una serata, dunque, che ha saputo coniugare emozione artistica e impegno culturale. E ha confermato la Casa del Vendemmiatore come luogo vivo e dinamico, cuore pulsante della vita culturale di Santa Venerina.

 

Marcello Proietto