L’acese Davide Trovato, socio e consigliere del GAL Terre di Aci, è stato eletto presidente della CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato) di Catania, organismo che rappresenta 4.200 imprese dell’area metropolitana. Come si legge dal comunicato diramato dal GAL Terre di Aci, Trovato, 44 anni, è stato eletto presidente territoriale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) per l’importante sezione di Catania. L’elezione, che ha ufficializzato la carica, si è svolta il 15 giugno nell’aula magna “Santo Mazzarino” del Monastero dei Benedettini, in occasione dell’assemblea quadriennale elettiva dell’associazione degli artigiani, intitolata “Una visione futura”. Il consesso ha così rinnovato i vertici della confederazione etnea, confermando Andrea Milazzo nel ruolo di segretario.
Profilo e curriculum
Laureato in Scienze della Società e Comunicazione, si legge nella nota stampa, Davide Trovato si è distinto in qualità di portatore di una visione moderna e innovativa del futuro dell’artigianato locale anche all’interno del CDA del GAL Terre di Aci, ove ha avuto modo di collaborare per lo sviluppo di progettazioni funzionali al comparto imprenditoriale in qualità di delegato attivo nel CDA proprio per conto di CNA Catania, socia del GAL. Dal 2006 amministratore dell’azienda di famiglia GT Service srl di Acireale, per otto anni Trovato è stato presidente della sezione di Acireale della Confederazione, nonché vice e vicario di Floriana Franceschini alla suddetta sezione provinciale che ora si appresta a presiedere.
Messaggio del GAL Terre di Aci
“Rivolgo a Davide Trovato le congratulazioni e l’augurio di buon lavoro a nome del CDA del GAL nelle persone dei suoi consiglieri, e da parte della comunità acese, ove Trovato è conosciuto e apprezzato per qualità personali e professionali” – dichiara Roberto Barbagallo, sindaco di Acireale e presidente del GAL Terre di Aci.
Si tratta di un riconoscimento evidentemente connaturato alle capacità mostrate da Trovato anche all’interno del gruppo di lavoro del GAL Terre di Aci diretto da Anna Privitera, che non ha mancato di esprimere il proprio compiacimento, a nome di tutto il gruppo di lavoro del GAL: “l’elezione di Davide Trovato, già socio e consigliere del CDA da anni con profitto, è motivo di apprezzamento e fiducia che fa ben sperare in altri risultati importanti per le forze produttive dei nostri territori. Ci auguriamo di potere continuare a contare ancora sul dinamismo di Trovato sia in seno al CDA del nostro GAL Terre di Aci sia, in ragione del suo nuovo importante incarico, per potere incidere sempre più efficacemente nella traduzione di progetti a favore delle nostre comunità di imprese e professionisti, motore di sviluppo”.
Le parole del neo-presidente
“Ringrazio di queste parole sentite e il GAL Terre di Aci, che ho il grande piacere di conoscere da socio e consigliere di amministrazione praticamente dai suoi inizi”– ha esordito Davide Trovato. Ha inoltre aggiunto: “Il GAL è una realtà che apprezzo particolarmente e vivo dall’interno, nella sua parte più operativa ed esecutiva, sia rappresentando CNA, che ha creduto sin dalla prima ora nel GAL ritenendolo risorsa fondamentale per il nostro territorio, sia da acese, dato che personalmente ho potuto al suo interno prendere contezza della validità dello strumento operativo che rappresenta per istituzioni pubbliche e private.
Se, come spesso è accaduto, è ben gestito e valorizzato intanto dalle amministrazioni, lo staff del GAL Terre di Aci consente enormi opportunità di sviluppo, anche in virtù di un gruppo di soci che con la loro attività ed esperienza consentono una quadra e una capacità di indirizzo unanime non così comune.
Personalmente, pensando all’impegno per CNA Catania, vedo nel GAL quello che vorrà essere nel prossimo quadriennio il ruolo della stessa confederazione che rappresento: costituire un acceleratore del comparto produttivo del nostro territorio soprattutto affiancando la pubblica amministrazione, che talvolta può fare fatica altrimenti nella gestione di modelli innovativi e diretti rispetto al singolo caso. Un argomento importante rispetto ai progetti che il GAL ha portato avanti con piena condivisione di vedute – esemplifica – è quello della transizione generazionale: le imprese necessitano spesso di nuove competenze, nuovi strumenti, così da richiedere agevolazioni che consentano una reale evoluzione con le esigenze dei tempi in corso”.
Una visione condivisa per il futuro del territorio
“Di fatto – conclude – quello di CNA e del GAL Terre di Aci stesso diventa un lavoro di impatto sociale che, insieme a sinergie con realtà come l’Università, le istituzioni politiche e le associazioni, è chiamato a coniugare risorse e progetti. Lavorerò per CNA tenendo presente proprio come il GAL Terre di Aci sia riuscito a centrato sostanzialmente tutti gli obiettivi che le Aci potevano darsi nel tentativo di ottimizzare i fondi a disposizione tramite UE e Regione Siciliana. Anche per questo, non voglio privarmi di presenziare attivamente ancora nel CDA del GAL affinché quest’ottimo connubio operativo possa proseguire con profitto per i nostri associati e non solo”.
