Occasione di una prossima riflessione comunitaria, i principi fondamentali della Dottrina Sociale della Chiesa. La Diocesi di Acireale ha da sempre manifestato particolare attenzione ai temi sociali perorati nel Vangelo. Caldeggiati i profili dottrinari e riproposti in sede attuativa, con una serie di iniziative dispiegate sul territorio.
In tale ottica si pongono i Corsi Zero indetti a cura dell’Ufficio per la Pastorale dei problemi sociali e del lavoro e dell’Istituto Diocesano di Teologia “Sant’Agostino”, che si svolgeranno nei prossimi mesi. E sono volti a illustrare i principi essenziali della DSC, ispirati dalla meditazione della Parola e dalla rivisitazione dei documenti del Magistero.
Aperti a tutti, si articoleranno in parallelo in tre sedi decentrate, per consentire una comoda frequenza in prossimità dei rispettivi luoghi di provenienza. Con facoltà comunque di poter variare liberamente la scelta della sede, volta per volta.
Le sedi ospitanti si sono individuate nell’Istituto Diocesano Sant’Agostino in Acireale; nella Parrocchia Regina Pacis in Giarre; nella Scuola Teologica di Base Paolo VI in Piedimonte Etneo.

Secondo il calendario indicato nella locandina d’invito sotto riportata, e con data d’inizio il 5 novembre i corsi, suddivisi in tre incontri, si concluderanno con un seminario in presenza del vescovo mons. Antonino Raspanti.
Relatore l’avv. prof Giuseppe Longo che tratterà gli argomenti più salienti, con riferimento ai temi di maggiore attualità. E che comunque richiedono il vaglio vigile delle nostre coscienze. Ogni relazione sarà seguita da un dibattito nel corso del quale i partecipanti potranno evidenziare particolari aspetti aderenti agli aspetti trattati. E proporre quesiti al relatore o suggerire ulteriori spunti di approfondimento.
L’auspicio è che proprio per la finalità a cui l’iniziativa è improntata, mirata a una formazione di base, i corsi possano contribuire a dissipare le perplessità. E anche a diradare le nebbie che aleggiano su diversi temi della Dottrina Sociale della Chiesa di immediato impatto e di ampia rilevanza. Su cui molte agenzie di pensiero che prospettano visioni della vita avulse, se non contrarie alla fede, sono molto attive. Col rischio per tutti di farsi condurre a convincimenti fuorviati e fuorvianti.
Perciò è attesa un’estesa partecipazione, per una rilettura teologica e cristologica dei problemi del nostro tempo. Che sotto la guida del Magistero di Leone XIV, ci induca a fare sentire la nostra voce sulle res novae di oggi.
