Diocesi / Mons. Marco Frisina ha solennizzato ad Acireale la festa della Madonna del Rosario

I festeggiamenti annuali in onore della Beata Vergine Maria Regina del Santo Rosario, che si sono svolti nella monumentale chiesa di san Domenico, sita nell’omonima centralissima piazza acese, hanno assunto un tono di particolare solennità in quanto inseriti nell’ambito dell’anno giubilare della Misericordia che si avvia alla conclusione (si concluderà, infatti, il prossimo 20 novembre, 34^ ed ultima domenica dell’anno liturgico e solennità di ‘Cristo, Re dell’Universo’).

Mons. Marco Frisna
Mons. Marco Frisna

La presenza di mons. Marco Frisina, sacerdote e noto compositore di musica sacra, nonché direttore delle corali polifoniche della diocesi di Roma, ha conferito un ulteriore motivo di solennità ai recenti festeggiamenti cosiddetti ‘minori’, visto che quelli più solenni ricorrono nel mese di maggio. Mons. Frisina è stato ospite della nostra città e nel corso della mattinata è stato accolto nei locali della residenza municipale dal sindaco ing. Roberto Barbagallo. A mezzogiorno in punto, egli è arrivato nella chiesa di san Domenico, accolto dal rettore can. Venerando Licciardello e da una folla plaudente di fedeli devoti che avevano partecipato alla celebrazione eucaristica officiata dal rettore.

Mons. Frisina ha presieduto la ‘Supplica’ alla Madonna del Rosario, animata dai canti sacri eseguiti dalla corale polifonica ‘Quis Ut Deus’ della parrocchia san Michele, diretta dal m° Antonella Grasso, coadiuvata all’organo dal m° Marco Tropella e, nel tardo pomeriggio, anche la solenne concelebrazione eucaristica.

Dopo la messa, era il momento dell’atteso concerto delle corali ‘Omaggio a mons. Frisina’, con la partecipazione di cinque corali, le cui esibizioni (due brani per ciascun gruppo) hanno riscosso scroscianti applausi da un pubblico che ha mostrato di gradire particolarmente le varie proposte.
Lo stesso mons. Frisina si è vivamente congratulato con tutti i gruppi per l’eccellente qualità delle varie esecuzioni ed ha, infine, diretto personalmente l’esecuzione del canto a corali riunite.

A conclusione della serata, il simulacro della Madonna del Rosario, per tutta la giornata esposto sull’altare maggiore, per l’occasione riccamente addobbato di bellissimi fiori, è stato velato nella cappella retrostante l’altare, mentre in chiesa si intonava il tradizionale ‘florilegio’ di canti mariani e tra i ripetuti ‘Dicemulu tutti ccu vera fidi, viva ‘a Madonna o’ Rusariu’ dei fedeli devoti.

Nando Costarelli

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