DSS14 / Istituito l’Albo unico degli Enti del terzo settore

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istituzione Albo unico enti terzo settore

Il Distretto Socio Sanitario 14, di cui Acireale è Comune capofila, ha istituito l’Albo Unico Distrettuale degli Enti del Terzo Settore, composto da 41 Enti tra Cooperative, Consorzi e Imprese Sociali. L’accreditamento – si legge in una nota stampa – ha l’obiettivo di erogare servizi di natura socio-assistenziale ed educativa per persone in condizione di fragilità, disabilità, minori e loro famiglie, residenti nei Comuni del Distretto. L’Albo Unico prevede l’erogazione di servizi finanziati dal Fondo Nazionale Politiche Sociali, dal Piano di Zona, dal Fondo Povertà, dal Fondo Nazionale Non Autosufficienza, dal PNRR M5.C2 e da altri Fondi Comunitari, nazionali, regionali e comunali.

Pubblico all'incontro istituzione albo terzo settore
Pubblico intervenuto al primo incontro

L’Albo Unico si pone l’obiettivo di:
– Promuovere un’offerta plurima di fornitori di servizi qualificati;
– Raggiungere elevati livelli di qualità gestionale;
– Garantire l’erogazione di Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) con elevati standard di qualità.
Negli uffici di via degli Ulivi si è già svolto il primo incontro dei componenti dell’Albo.

L’Albo unico degli Enti del terzo settore è un elenco
aggiornabile annualmente

L’Albo Unico è un “elenco aperto”, quindi è sempre possibile l’inserimento di nuovi soggetti. L’aggiornamento dell’elenco è previsto annualmente, con finestra temporale di presentazione delle domande tra il 1° settembre e il 31 ottobre di ogni anno.

Assessore Valentina Pulvirenti
Assessore Valentina Pulvirenti

L’assessore alle Politiche Sociali, Valentina Pulvirenti, ha precisato soddisfatta:
“L’istituzione dell’Albo Unico sostituisce la compresenza di numerosi elenchi di enti, disaggregati e variamente disciplinati. Semplificando il processo di accreditamento e gestione dei servizi, comportando benefici per i cittadini e le famiglie, che potranno usufruire di servizi di alta qualità. Ma anche per gli Enti accreditati, che potranno operare con elevati standard di qualità e rispetto dei contratti collettivi nazionali e delle garanzie di qualificazione degli operatori. E’ un grande passo in avanti e una programmazione seria parte anche dalla possibilità di gestire tutto in modo organico e lineare”.