EnoEtna 2026 / A Santa Venerina celebrazione del vino tutta al femminile

0
20
EnoEtna Santa Venerina

A Santa Venerina, nelle date del 25-26 e 27 settembre, si svolgerà EnoEtna, un appuntamento arrivato alla sua ventinovesima edizione.
Le tre giornate sono ricche ogni anno di diversi appuntamenti, legati non solo al vino, ma alla cultura, alla tradizione e conoscenza di un territorio.
In particolare, nel novantesimo anno dalla nascita del Comune, vi saranno degli appositi momenti creati per ricordare questa tappa così importante per Santa Venerina.

Incontriamo l’assessore alla Cultura Maria Assunta Vecchio per avere maggiori dettagli su questa edizione.

Maria Assunta Vecchio
Maria Assunta Vecchio

“L’Enoetna – esordisce – arrivata alla sua XXIX edizione, si è guadagnata anno dopo anno il ruolo di vetrina e festa per eccellenza per il Comune di Santa Venerina. È nata per mettere in luce le nostre peculiarità: siamo un paese alle falde del vulcano, che vanta una lunga tradizione vitivinicola, a cui la storia è legata indissolubilmente: da qui il nome perfetto. Negli anni, attraverso tentativi ed aggiustamenti, abbiamo cercato di dare un’impronta speciale, non una sagra, ma un momento in cui celebriamo la nostra cittadina e la Sicilia con le sue eccellenze”.

In occasione del novantesimo anno dalla nascita del Comune, avete pensato a qualcosa di particolare?

L’edizione del novantesimo anno della costituzione a comune autonomo, ricorda questa importante tappa in due momenti: l’annullo filatelico, con un timbro creato ad hoc e la CeNovanta, una cena di gala con un menù studiato dagli chef dell’Associazioni Cuochi Catania, con i prodotti tipici dei tre comini da cui abbiamo avuto origine: Zafferana Etnea, Giarre ed Acireale. Non mancheranno le specialità di Santa Venerina.

Quali saranno i momenti dedicati al vino, protagonista della manifestazione?I bianchi etnei

Nella Casa del Vino, saranno presenti dei produttori che spiegheranno ai visitatori le origini e le unicità del proprio prodotto, per creare nel consumatore una consapevolezza maggiore. Nella Casa del Vendemmiatore, invece, saranno tenute dalle principali associazioni di maestri assaggiatori e sommeliers, delle masterclass e degustazioni. Quest’anno ho voluto dare un’impronta tutta femminile: le produttrici del territorio saranno le protagoniste con i loro vini, con due serate dedicate ai rosati, sempre più apprezzati e ai bianchi etnei.

E per quanto riguarda i distillati…

Saranno presenti gli storici distillatori come Russo e Giuffrida. Essi rappresentano le nostre peculiarità e il nostro orgoglio.

Quale saranno gli altri appuntamenti che caratterizzeranno la manifestazione?   

EnoEtna è cultura con le mostre e conferenze che si terranno alla Casa del Vendemmiatore. È anche un’occasione per le nostre otto contrade di incontrarsi, prendersi gioco del campanilismo e sfidarsi, giocando il Palio delle Contrade, superando in allegria le vecchie rivalità. Avremo anche il Minipalio, dedicato ai piccolissimi. I bambini costruiranno ricordi legati al territorio e alle sue tradizioni. Ci teniamo molto a mantenere l’atmosfera di paese, di comunità piccola ma unita.

Palio delle botti
Palio delle Botti

E il Palio delle Botti e la “Via dell’arte” si terranno quest’anno?

Quest’anno ospiteremo più di dodici squadre provenienti dalle Città del Vino di tutta l’Italia, per il Palio delle Botti. Esso è diventato un appuntamento sempre più sentito. La Via dell’Arte sarà un’esplosione di creatività.

Chi avete scelto per gli spettacoli serali?

Avremo musica ed intrattenimento di qualità. La prima serata sarà allietata da Effetto Nomade, cover band dei Nomadi. Domenica 27 sarà in scena il musical “Sister Act”, della nostra pluripremiata scuola di teatro “Dentro Le Quinte”. La serata di sabato sarà dedicata ad un idolo transgenerazionale come Lucio Battisti, con il concerto tributo di Gianmarco Carroccia, noto anche per la sua partecipazione a diverse trasmissioni televisive.

 Adele Maugeri