Continua ad essere occasione di ritrovo per gli appassionati di manga, gli estimatori dei personaggi dell’animazione e della cultura pop.
Anche nella sua terza giornata, Etna Comics 2026 ha radunato al centro fieristico Le Ciminiere di Catania una folla di giovani, intere famiglie e gruppi di adulti in cerca dei loro miti personificati. Perché nel circuito dell’evento, sfilavano diverse figure della fumettistica, dei videogiochi, dei cartoni animati.
La gioia di ritrovarsi era tangibile. Sconosciuti che si fermavano a socializzare sulle loro passioni. In modo naturale ed assolutamente spontaneo. Ad Etna Comics si può fare, non c’è imbarazzo. La creatività e la fantasia hanno libero accesso. Anzi diventato pretesto per scambi costruttivi.
Ogni cosplayer “interpretava” il costume indossato. Molti abiti erano curati nei dettagli e nei particolari. Richiamavano i colori esatti dell’originale. Corrispondenti anche gli accessori, parrucche, borse e scarpe. Tacchi vertiginosi o sneakers comode. Il tutto sempre, però, in armonia con i vestiti.
Pronti a sfidare il caldo sole mattutino del primo giugno. Una leggera brezza ne attenuava gli effetti. Qualcuno ha riprodotto il proprio personaggio come ha potuto. In modo più generico ma artigianale e sempre attinente all’originale.
Etna Comics 2026 / Anche una mostra al chiuso dedicata ad Holly e Benji
Video, foto di gruppo e singole incorniciavano le diverse zone. Ragazzini pieni di grinta ne percorrevano gli angoli. Gli adulti lasciavano spazio alla curiosità e l’appagavano. Nel percorso della manifestazione, ognuno trovava la sua tappa. Gremita l’area dei videogiochi. Meno caotica ma con visitatori costanti la mostra al chiuso dedicata al manga giapponese Holly e Benji.
I protagonisti delle avventure calcistiche sono proposti ai visitatori in diversi disegni e varie raffigurazioni.
Poco più in là, animi pronti a sostenere la fila per visitare lo stand dedicato a Topolino, Pippo e gli altri dell’allegra brigata. I fumetti coloravano l’area. Primato assoluto per quello con la cover variant del numero 3679. Dedicata a Pippo Baudo ed alla manifestazione, è stata realizzata da Ivan Bigarella con i colori di Andrea Cagol. La copertina riserva una sorpresa. Sfogliando la prima, si svela il “super Pippo Baudo” nella seconda.

Ed ancora lo spazio dedicato ad Harry Potter. La zona medievale aveva tanto di giochi a tema. Dunque, possibile anche il coinvolgimento attivo con duelli di spade morbide. Si giunge all’angolo del ricordo. Riveste la parete muraria al chiuso. Chi vuole, può lasciare per iscritto il proprio pensiero o il proprio disegno. Alcuni, veri e propri capolavori grafici.
Ancora, un’intera area riservata alla cultura giapponese. Occasione per sfoggiare il kimono tra una cornice di lanterne tipiche. Del tempo per prendersi il proprio tempo in ciò che piace.
Poi un volo alla DeLorean DMC-12 del film Ritorno al Futuro. Esce dalla parete con determinazione. Archi temporali vasti, da un soggetto ad un altro. Un mondo passato in rassegna con l’intento di divertirne gli estimatori. Domani, martedì 2 giugno, quarta ed ultima giornata dell’evento.
Rita Messina
