Farmaco Solidale / La diocesi di Acireale promuove una rete contro la povertà sanitaria

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Progetto Farmaco Solidale

Nella sala conferenze del Seminario vescovile di Acireale è stato presentato sabato 24 gennaio 2026 il progetto “Farmaco Solidale”. L’iniziativa promossa dalla diocesi di Acireale in collaborazione con Federfarma, coinvolge il mondo farmaceutico, le istituzioni sanitarie e il volontariato del territorio. A illustrare il progetto- illustra un comunicato della Diocesi –  sono stati mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, e Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma.

Il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, ha sottolineato il valore culturale e sociale del progetto. «È importante una vera conversione mentale e culturale: la povertà sanitaria crea disuguaglianze crescenti. Donare i farmaci che non usiamo più significa difendere la dignità delle persone e costruire una comunità più solidale».relatori del progetto Farmaco solidale

L’incontro, moderato dal giornalista Salvo Fallica, ha visto la partecipazione di Gaetano Cardiel, presidente di Sofad, Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Catania, Giovanni Puglisi, presidente dell’Ordine dei Farmacisti, Gianfranco Di Fede, direttore sanitario dell’ASP di Catania, Maria Anna D’Agata, direttore del Dipartimento Strutturale del Farmaco, Bruno Puglisi, delegato del Banco Farmaceutico, e Marika Leonardi, presidente dell’Associazione Farmacisti Volontari.

Cossolo: “Il ruolo sociale delle farmacie”

Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, ha evidenziato il ruolo sociale delle farmacie. «Questa iniziativa valorizza la duplice funzione della farmacia: sanitaria e sociale. Il controllo dei farmaci donati e la loro redistribuzione rappresentano un esempio concreto di responsabilità sociale».

Il progetto vede, inoltre, il coinvolgimento dell’Ordine dei Farmacisti, dell’ASP di Catania, dell’Associazione Farmacisti Volontari, di CIPCarbone e di Farma.Ecologia.

Cardiel:«Il progetto unisce sostenibilità e solidarietà”

Gaetano Cardiel, presidente di Sofad, ha richiamato la portata simbolica e concreta dell’iniziativa. «Il progetto unisce sostenibilità e solidarietà, coinvolgendo cittadini, istituzioni e volontariato. La povertà sanitaria è un fenomeno crescente e richiede risposte condivise e strutturate».cartellone illustrativo progetto Farmaco solidale

L’iniziativa mira a sensibilizzare i cittadini alla donazione di farmaci e prodotti farmaceutici integri, inutilizzati e ancora in corso di validità. I farmaci potranno essere consegnati nelle farmacie del territorio diocesano che hanno aderito al progetto e saranno successivamente distribuiti nei punti di dispensazione a favore delle persone in condizioni di fragilità economica e di povertà sanitaria e culturale.

Distribuzione dei farmaci

I luoghi individuati per la dispensazione dei farmaci donati sono:

  • Monastero della Visitazione, via Paolo Vasta 190 – Acireale
  • Parrocchia San Francesco d’Assisi, via Maria del Carmelo 1 – Giarre

La distribuzione avverrà dopo la verifica dell’integrità e della sicurezza dei prodotti da parte dei farmacisti volontari.
L’iniziativa si inserisce nell’azione istituzionale promossa dall’ASP di Catania nell’ambito del Programma Nazionale “Equità nella Salute” 2021-2027, finalizzato al contrasto della povertà sanitaria e all’erogazione gratuita dei farmaci, compresi quelli di fascia C.

Di Fede:”«L’ASP di Catania sposa pienamente il progetto”

Gianfranco Di Fede, direttore sanitario dell’Asp di Catania, ha espresso il pieno sostegno dell’Azienda sanitaria. «L’ASP di Catania sposa pienamente il progetto. Coinvolgere sempre più persone e istituzioni è fondamentale per raggiungere chi ha bisogno di assistenza».

Il progetto “Farmaco Solidale” rappresenta un modello di collaborazione tra Chiesa, istituzioni sanitarie, farmacie e volontariato, con l’obiettivo di trasformare un gesto semplice – la donazione dei farmaci inutilizzati – in un segno concreto di prossimità e giustizia sociale.