Archiviato il Concertone dell’1 Maggio, che ha trasformato piazza Duomo nel cuore pulsante della Festa dei Fiori di Acireale 2026.
Dalle prime ore del pomeriggio fino a tarda sera – recita una nota della portavoce della Fondazione del Carnevale di Acireale – la principale piazza barocca acese ha ospitato una maratona musicale. 
Si sono alternati sul palco gli artisti che hanno partecipato al concorso “Rumori Barocchi” e poi “Vivo”, “Linbaud”, “Musigatti”, “Alice Blasi”, “Brigantini”, “Lautari”, “Sirah” e “I Beddi”, in un’atmosfera di condivisione e festa.
La musica ha accompagnato il pubblico per tutta la giornata, culminando in una serata partecipata e coinvolgente, capace di unire generazioni diverse.
A rendere ancora più suggestiva la giornata, il “Live Flower Show”. Realizzato dal vivo un carro infiorato, che ha permesso di osservare da vicino tecnica, creatività e lavoro artigianale.
Acireale / Sabato e domenica i sei carri infiorati
L’attenzione si sposta ora su gli ultimi due giorni della manifestazione, quando entreranno in scena i veri protagonisti della Festa. Cioè gli attesissimi “giganti infiorati”, pronti a sfilare lungo il circuito storico oggi sabato 2 e domani, domenica 3 maggio.
Dalle ore 9:30 i sei carri infiorati saranno in mostra lungo il circuito. Dalle 10 “Artisti di Strada…in Strada” a cura di Café Express, Circo Ramingo, Vulcano Animazione e CSI Acireale lungo il circuito storico e alla Villa Belvedere.
Alle 17 alla Villa Belvedere animazione per bambini a cura di Vulcano Animazione.
Alle 18 in Piazza Duomo il musical “La Bella e la Bestia” a cura di Nuova Prospettiva Danza.
Subito dopo, l’attesissima esibizione dei maestosi carri infiorati: sei opere, sei visioni, sei racconti che intrecciano arte, attualità e simbolismo.
L’urlo di Nettuno
“L’urlo di Nettuno”, dell’Associazione Antichi Maestri dei Fiori, è un potente grido contro l’inquinamento e l’indifferenza: il dio del mare emerge da onde di fiori che trascinano plastica e reti, in un’immagine di forte impatto visivo e morale che invita a ristabilire l’equilibrio tra uomo e natura.
Oltre le onde
“Oltre le onde”, firmata dagli Artisti dei Fiori F.lli Cavallaro, trasforma il mare in metafora del viaggio interiore: una narrazione fatta di tempesta e rinascita, dove la forza distruttrice si trasfigura in energia creativa e possibilità di crescita.
Il volto della speranza
Con “Il volto della speranza – Rinascere dopo la guerra”, l’associazione Creative Non Solo Cartapesta porta in scena un inno alla rinascita: una figura femminile emerge dalle macerie, circondata da fiori che diventano simbolo di vita che ritorna, tra memoria e futuro.
Ricchi ma poveri

“I Nuovi Maestri Fiorai” propongono invece “Ricchi ma poveri”, una riflessione sul nostro tempo: tra oro e apparenza, il carro mette in luce la fragilità di una ricchezza vuota, contrapponendola alla semplicità autentica rappresentata da un bambino e dal suo fiore.
Sogna.. ragazzo sogna
L’associazione culturale Urso presenta “Sogna…Ragazzo sogna”, ispirato al brano di Vecchioni, l’omaggio alla giovinezza e alla libertà di immaginare. Un ragazzo guarda il cielo con un aquilone, simbolo di aspirazioni che volano oltre i confini. Attorno, figure adulte tentano di trattenerlo, ma i fiori che si sollevano al suo passaggio diventano promesse di futuro. Un invito a credere nei propri ideali e a non arrendersi al disincanto: il sogno è il primo passo verso ogni rinascita.
Tra illusione e realtà
“ Tra illusione e realtà” dell’Associazione Riolo, è un viaggio sospeso tra sogno e consapevolezza, dove specchi e figure leggere raccontano la sottile linea tra ciò che appare e ciò che realmente è.
Acireale / Oltre ai carri infiorati c’è di più…
Sabato e domenica, oltre alle sfilate dei carri, il centro storico sarà animato da artisti di strada, bande musicali, majorettes e gruppi folkloristici, mentre “A Chiazza Off” dalle 18 alle 20 porterà musica e intrattenimento diffuso nelle piazze, con esibizioni live pensate per coinvolgere il pubblico in un’atmosfera dinamica e partecipata.
Spazio anche alla tradizione con gli spettacoli di opera dei pupi, in programma tra piazza Alfio Grassi e via Alessi, dalle 19 alle 20:30 che continueranno a raccontare una delle espressioni più identitarie della cultura siciliana.
Ci sarà ancora spazio per la musica, domani alle 21:30 con “Che Hit Festival” in piazza Duomo.
Domenica sera, gran finale con la premiazione dei carri infiorati e, a seguire, il live “BeatleStory – The Fabulous Tribute Show” in piazza Duomo.
Si segnalano inoltre, le altre iniziative collaterali come “Il Giardino Segreto di San Sebastiano” mostra a tema floreale sui paramenti e le vesti, presso il Museo Basilica San Sebastiano. E poi ancora, l’Annullo Postale commemorativo domani, sabato 2 maggio a cura dell’associazione filatelica numismatica acese al Palazzo di Città.
Dopo il successo del Concertone, la Festa dei Fiori entra così nel suo momento più atteso. Pronta a trasformare Acireale in un grande palcoscenico a cielo aperto tra arte, colori, fiori, musica e tradizione.
