Ha avuto inizio ieri sera la trasmissione più attesa dell’anno nel bene nel male: la 76esima edizione del festival di Sanremo. Febbraio da sempre è il mese del concorso sanremese e tanti sono quelli che lo attendono con gioia e altrettanti quelli che, pur vedendolo, lo criticano o lo denigrano. Siamo concordi, però, nell’affermare che il festival di Sanremo è uno degli eventi musicali più prestigiosi e soprattutto longevi della musica leggera italiana.

Il conduttore di quest’anno Carlo Conti, coadiuvato nella presentazione da Laura Pausini, ha voluto dedicare l’intero festival a colui che ha reso questa kermesse così importante: Pippo Baudo. Il presentatore che ci ha lasciati sei mesi fa, per ben 13 volte ha condotto il festival, portandolo alle vette più alte.
Festival di Sanremo / Una mostra dedicata a Baudo
Gli è stata anche dedicata una mostra dove si possono vedere video storici dell’artista, i suoi smoking, i “telegatti “che aveva ricevuto. Ci sono pure le foto dei suoi sodalizi con cantanti, artisti da lui lanciati, musicisti e, tra tutti, il caro amico il maestro Pino Caruso.
Lunedì Carlo Conti ha curato l’omaggio alla presenza dei patron di Rai e dell’Ariston. Presenti anche i figli Tiziana ed Alessandro e Dina Minna, la donna che, per tanti anni, è stata la fidata assistente di Baudo.
Carlo Conti, per omaggiarlo, ha svelato una statua, una grande insegna luminosa, posta all’ingresso del teatro Ariston. Rappresenta Pippo in mezzo alla gente, proprio come lui amava essere.

Festival di Sanremo / Baudo, con la sua voce registrata, è tornato sul palco
Il festival ha avuto inizio con dei momenti forti ed emozionali. Infatti ad aprire la serata è stata proprio la voce di Pippo Baudo in una sua registrazione. Preceduta dalla sigla da lui stesso creata: “Perché Sanremo è Sanremo”, un refrain che risuona ancora nelle orecchie.. E’ seguita, sempre da parte di Baudo, la presentazione di Laura Pausini, a cui il presentatore era molto legato. Perché nel ’93 fu lui ad accoglierla per la prima volta sul palco di Sanremo.

Carlo Conti ha iniziato così la sua settimana del festival. Parlando di colui che aveva reso lo spettacolo ancora più importante e ne aveva incarnato lo spirito più di tutti i conduttori che si sono succeduti all’Ariston.
Seduti in prima fila, i figli Tiziana e Alessandro Baudo, erano visibilmente emozionati e felici per questo grande omaggio al loro talentuoso padre. Soprattutto Tiziana, che per tanti anni ha collaborato con lui supportandolo in tutti i momenti della lunga preparazione che precede ogni festival.
Mariella Di Mauro
