Filatelia / Per la gente, tra la gente, il francobollo dedicato all’Arma dei Carabinieri

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Emissione francobollo dedicato all'Arma dei carabinieri

In occasione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri il 5 giugno 2026 è stato emesso un francobollo della serie tematica “I valori sociali”. Da oltre due secoli, infatti, l’Arma rappresenta un simbolo immutabile di fedeltà ed attenzione ai cittadini. Punto di riferimento nelle grandi città come nelle comunità locali più decentrate, presidio di legalità e gestione della sicurezza.

Come da trazione il Ministero dell’Impresa e del Made in Italy ha deciso di sottolineare ancora una volta la figura dei Carabinieri attraverso l’emissione di un francobollo per questa storica ricorrenza. Ricordiamo infatti che nella collezione filatelica italiana figurano numerosi francobolli dedicati all’Arma, alle sue ricorrenze e specialità.

Per il 2026 è stato realizzato un francobollo in 200.016 esemplari, la cui vignetta raffigura, in chiave stilizzata, un carabiniere in alta uniforme che guarda verso l’alto. Simbolo del legame con i valori etici e spirituali che guidano la sua missione e della tensione verso il futuro. Con il braccio teso, offre la mano a una giovane figura che lo segue. Un gesto che rappresenta l’invito a camminare insieme verso un futuro condiviso, per costruire una società migliore e più sicura. La composizione è avvolta da uno sfondo raffigurante il profilo stilizzato delle linee di costa delle regioni Calabria e Sicilia. Profilo realizzato nelle tinte rosso e blu, che evocano con fierezza i colori dell’Arma dei Carabinieri.Francobollo CARABINIERI

Nel bozzetto del francobollo la scultura “Per la gente, tra la gente”

L’emissione è completata da un “chiudilettera” che presenta le stesse caratteristiche tecniche e la medesima composizione grafica del valore dentellato, declinata nelle varianti cromatiche blu e verde. Il bozzetto è stato ideato dal prof. Fabrizio Sebastiani, docente di Tecniche Grafiche Speciali dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. E ricorda il Monumento al Carabiniere, recentemente inaugurato sul Lungomare Falcomatà del capoluogo reggino su progetto del prof. Luigi Citarrella, docente di tecniche artistiche della scultura, dagli studenti dell’Accademia Belle Arti con il contributo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.Francobollo CARABINIERI 2

La scultura, dal titolo “Per la gente, tra la gente” è l’emblema del costante servizio svolto dall’Arma, stilisticamente rappresentato dal mantello del Carabiniere che in parte si trasforma in ala d’angelo in ricordo dei caduti di Nassiriya da cui prende nome anche la piazza che la ospita. La statua è rivolta verso lo Stretto di Messina a rappresentare un ideale abbraccio tra due terre che hanno dato il loro tributo in termini di sacrificio e di perdita di vite umane per perseguire gli ideali della Repubblica e della giustizia. Un forte valore simbolico che ora il francobollo consolida e trasmette attraverso il messaggio postale.

Il francobollo dedicato all’Arma dei carabinieri / La cerimoniaIl primo annullo

Il momento istituzionale di emissione e di primo annullo ha visto la presenza presso i saloni della Prefettura di Reggio Calabria, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro della Difesa Guido Crosetto, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, del Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, del Comandante Generale dell’Arma Salvatore Luongo, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Luciano Portolano e di numerose autorità civili, militari, religiose e parlamentari.

Presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, sono state inoltre esposte immagini, bozzetti, studi preparatori e materiali che raccontano la genesi e lo sviluppo dell’opera monumentale dove l’Accademia di Belle Arti ha contribuito, insieme al continuo supporto del Generale Cesario Totaro ed il Capitano Aricò, a realizzare un progetto dall’alto valore sociale e artistico.

L’emissione del francobollo e l’inaugurazione del monumento rappresentano un esempio virtuoso di sinergia tra l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l’Arma dei Carabinieri e l’Associazione Nazionale Carabinieri, tutte coese nel desiderio di offrire alle comunità un segno tangibile di custodia dei valori democratici, di rispetto verso chi ha offerto la propria vita per difenderli e per consegnare uno sguardo positivo verso un futuro di convivenza pacifica e ricca di valori morali.

Giuseppe De Carli