Firenze social 2 / Effetto Papa Francesco ancora una volta trainante. E adesso via ai lavori del Convegno alla Fortezza del Basso

Eccoci con la nostra rassegna social sul Convegno di Firenze. Ieri è stato il giorno di Papa Francesco, impegnato dicopertina-timeline-e1447179346244 mattina in una visita lampo a Prato, diventata la porta d’ingresso del convegno, e poi a Firenze, dove è stato accolto da migliaia di fiorentini che attendevano un pontefice da quasi trent’anni. Sui social post e immagini hanno raccontato emozioni e speranze dei fiorentini e dei delegati delle diocesi (che sono 2145, mentre 118 sono le diocesi presenti). Su Facebook i vari post sulla messa celebrata nel pomeriggio allo stadio Artemio Franchi hanno totalizzato 1948 like e 448 condivisioni. Un grazie speciale per Papa Francesco è l’elemento che accomuna quasi tutti i commenti dei fedeli che, aggiungono, assicurano per il Santo Padre la loro preghiera. Invece, per i post sul discorso tenuto nella Cattedrale di mattina si registrano 1731 like e 1203 condivisioni. È evidente come l’effetto Francesco sia ancora una volta trainante per il mondo degli internauti. Su Twitter, infatti, la tendenza non viene smentita. Si fa sentire la voce dei delegati che mediante il loro account ufficiale prendono subito coscienza della portata delle parole del Papa: “Non dimentichiamo ciò che ha detto il Papa. Abbiamo poco tempo in questi giorni per una grande missione… sfruttiamolo per nuove idee”. Sono in tutto 194 i retweet registrati durante la tavola rotonda su “Come la penso io sulle cinque vie”. Il tweet che ha fatto più breccia è stato quello che riporta un passo dell’intervento dello scrittore Alessandro D’Avena sul verbo educare:  “I giovani vogliono sapere se c’è qualcosa per cui vale la pena morire, non vivere”. Sono poco più di mille, ad oggi, i download dell’app ufficiale del Convegno. Entrano nel vivo, intanto, i lavori del convegno della Chiesa italiana, in corso a Firenze presso la Fortezza del Basso, e che si concluderanno venerdì 13 novembre.

PS i dati riportati non sono ufficiali; pertanto, sono da considerarsi puramente indicativi.