Giarre / All’Alberghiero Falcone laboratori aperti ai genitori per un’alleanza educativa

I genitori sono stati i protagonisti di una serie di incontri svoltisi in questi giorni presso l’IPSSEOA “G. Falcone” di Giarre. Gli adulti sono tornati tra i banchi di scuola vivendo in prima persona la realtà che i loro figli, studenti dell’istituto, vivono ogni giorno.
Quattro – si legge in una nota dell’Istituto – i momenti organizzati, che hanno spaziato dai temi attualissimi di cyberbullismo e sana alimentazione, fino ad argomenti legati al mondo dell’enogastronomia quali la preparazione della pizza e l’intaglio artistico di frutta e verdura.
Durante il laboratorio di intaglio artistico il prof. Giuseppe Torrisi ha mostrato alcune tecniche di intaglio degli ortaggi per decorare i piatti delle feste; è stato un tripudio di coloratissimi fiori realizzati con zucchine, rape rosse, carote e patate (rigorosamente di Giarre!). I professori di enogastronomia Francesca Leonardi e Cateno Crimi hanno curato l’incontro sul tema della pizza svelando i segreti per la preparazione di un prodotto di alta qualità, soffermandosi sull’uso delle farine e sull’importanza della lievitazione.
La sala “Tangerine”, collocata al primo piano dell’istituto nella sede di Giarre, è apparsa in tutto il suo splendore, “vestita a festa” con addobbi natalizi e decorazioni a tema.
Di carattere differente invece gli ultimi due appuntamenti. Il primo ha approfondito un tema delicato come quello del cyberbullismo, esposto dalla prof.ssa Giuliana Di Paola, che ha parlato della normativa descritta dalla legge n. 71/2017 in merito a bullismo, cyberbullismo, responsabilità genitoriale e navigazione sicura su internet.
Infine la prof.ssa Cristina Avola ha curato un incontro sull’importanza di una sana alimentazione, fornendo informazioni sui principi nutritivi ed il loro fabbisogno, e illustrando le linee guida sull’alimentazione pubblicate dal CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria).
Superando il confine degli specifici temi trattati, la presenza dei genitori a scuola ha avuto significato e ricadute più ampie: solo attivando, valorizzando e mettendo a profitto il contributo di tutti gli attori, primi fra tutti le famiglie, si riescono a raggiungere i migliori risultati. La parola d’ordine è “alleanza”.
Costruire dunque un’alleanza educativa attraverso un dialogo efficace con le famiglie è stato l’obiettivo principale raggiunto attraverso questa iniziativa fortemente voluta dalla Dirigente prof.ssa Monica Insanguine.
Qualsiasi specifica problematica educativa, per essere affrontata, necessita infatti di un approccio che riesca a coinvolgere tutta la comunità. In questo senso i docenti devono avere il supporto e gli strumenti funzionali a saper accogliere e convogliare in modo costruttivo il contributo imprescindibile delle famiglie per perseguire il fine condiviso dell’educazione degli studenti.

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