Giro d’Italia: al via l’edizione numero 109

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Parte l’edizione 109 del Giro d’Italia che ci terrà compagnia fino a domenica 31 maggio per 3.468 chilometri di scatti, inseguimenti e cuore sui pedali dei ciclisti più forti del pianeta

Una Corsa “aperta”

Ha preso il via venerdì scorso l’edizione numero 109 del Giro d’Italia, che, per il secondo anno consecutivo è partito dall’estero, questa volta dalla Bulgaria per le prime tre tappe, prima di approdare, domani, in Italia e ripartire da Catanzaro con la quarta di 21 tappe che prenderanno fine nella città eterna.

Quest’anno, la Corsa rosa non sarà una corsa come le altre perché, per la prima volta dopo anni, l’edizione 2026 si annuncia aperta, imprevedibile e quasi contendibile. Il motivo? La pesante assenza del ciclista che sa solo vincere: Tadej Pogačar. Il dominatore del Giro d’Italia 2024, ha infatti deciso di concentrarsi sul Tour de France, dove tenterà di centrare il quinto trionfo, il terzo consecutivo.

Non per questo, però, mancano delle stelle da tenere sotto controllo. Senza il rivale sloveno, è sicuramente Jonas Vingegaard il grande favorito. Il danese, già due volte vincitore del Tour de France e una della Vuelta a España, corre per la prima volta alla Corsa rosa con un solo obiettivo: la “tripla corona” come lo stesso ha dichiarato: «Ho scelto di fare il Giro perché è una delle corse più prestigiose del mondo e perché non l’ho mai fatto prima (…) Ovviamente punterò alla Maglia Rosa. Pensare di poter vincere tutti e tre i Grandi Giri è una grande motivazione».

Se Jonas è il grande favorito, però, dietro di lui non c’è certamente il vuoto perché la gara è ancora aperta e, in tanti, proveranno ad insediarlo. Tra questi, anche l’azzurro Giulio Pellizzari pronto a vivere il Giro da protagonista. Il 22enne marchigiano, infatti, per la prima volta in carriera ricoprirà il ruolo..

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