Riflessione / In ricordo dei colori che hanno attraversato la mia vita

Guardando il cielo stellato vi penso tutti e vi sorrido chiedendovi di starmi accanto, di proteggere mio figlio. Si, sono sicura che siete lì in cielo e che Gesù ogni tanto vi dia pure il permesso di starmi accanto.

Da un po’ di tempo penso che la nostra vita sia come una tela, quando nasciamo è bianca, pian piano comincia ad apparire lo splendido disegno della nostra vita e, le persone che incontriamo, ne colorano una parte lasciando una parte di sé dentro di noi.corretto colori (1072 x 712) (353 x 234)

Ecco i miei colori: il rosso sei tu papà, con la tua passionalità, estrosità e determinazione mi hai insegnato a cavarmela da sola. L’azzurro sei tu nonno Salvatore, ogni volta che ti penso mi sento serena e forte.
Il giallo-arancio sei tu nonna Graziella, un esplosione di solarità, ambizione ed armonia, sei stata e sei una guida ed un esempio per tutti noi.
Il marrone sei tu nonno Lucio, un colore quotidiano e, sempre presente come sei stato tu nella mia vita.
Il bianco candido sei tu nonna Nella, amore puro, esempio di fede e dedizione.
L’indaco siete voi zio Sarino e zia Santina, presenti con discrezione, ma esempio di abnegazione e tenacia. L’indaco siete voi dolcissime anime che ho incrociato nella vita, Ciccio e Giuseppa, esempi di stima ed affetto infinito.

Sì, la mia tela è piena di splendidi colori che tinteggiano la mia vita e mi hanno resa una persona migliore, insegnandomi – e continuando a farlo attraverso il loro ricordo – i valori veri ed autentici.
E voi? Che colori tinteggiano la vostra vita?

Marinella Coco