Iniziativa / “Lascia pagato un…” l’attività di food sharing andrà avanti fino al 14 febbraio

L’iniziativa di solidarietà “LASCIA PAGATO UN…”, l’attività di food sharing promossa dall’ assessorato alle PoliticheIMG_7473 Sociali del Comune di Acireale, in collaborazione con i consiglieri comunali Orazio Frizzi e Mariella Bonanno e il CSVE andrà avanti fino al 14 febbraio.

L’iniziativa lanciata in occasione del Natale e inserita nel programma “Acireale Comunità Solidale” – si legge dal comunicato stampa – sta coinvolgendo più di 30 esercizi commerciali del territorio, che espongono il logo “LASCIA PAGATO UN…”.

Nei giorni scorsi nei locali dell’assessorato alle Politiche Sociali si è svolto un incontro tra l’assessore Adele D’Anna, il presidente del CSVE, Salvo Raffa, il consigliere comunale, Orazio Frizzi, e i volontari del CSVE per dare avvio alla seconda fase dell’iniziativa.

«Abbiamo coinvolto direttamente i volontari che a partire da oggi si recheranno negli esercizi commerciali aderenti per fare un primo bilancio dei ticket lasciati in sospeso. La prossima settimana saremo già in grado di avere contezza delle quote che saranno destinate ai Centri di raccolta alimentare del territorio,- spiega l’assessore D’Anna-. Nel corso dell’incontro abbiamo deciso di prolungare questo primo periodo dell’iniziativa fino al 14 febbraio, per sfruttate anche il periodo del Carnevale. Ringrazio il CSVE, gli esercizi commerciali e tutti cittadini che hanno già contribuito e che vorranno contribuire all’iniziativa, che, ricordo, è volta a promuovere in modo semplice e diretto la solidarietà nei confronti dei più bisognosi. I cittadini, mentre fanno la spesa potranno simbolicamente lasciare in sospeso un chilo di carne o un chilo di pane, piuttosto che pannolini o prodotti per l’infanzia».

Soddisfazione per la risposta del territorio viene espressa dal consigliere comunale, Orazio Frizzi: «Sono contento per la risposta positiva già ricevuta dal territorio, che sono sicuro sarà confermata dal primo bilancio. Hanno aderito oltre 30 attività commerciali: supermercati, macellerie, panifici, bar e voglio sottolineare anche un bel segnale positivo arrivato dalle farmasanitarie aderenti, in molti hanno pensato ai più piccoli meno fortunati e hanno lasciato ticket sospesi per i prodotti per l’infanzia. Invitiamo tutti a partecipare e dare ancora in questo mese un bel segnale di solidarietà e un aiuto concreto ai nostri concittadini in difficoltà».

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