Intervista / Le parole di Orazio Giovanni Vecchio, nuovo Comandante della Polizia Municipale di Riposto

0
650
riposto comandante polizia vecchio

Lo scorso aprile si è insediato a Riposto il Orazio Giovanni Vecchio con il doppio ruolo di comandante della Polizia municipale e vice segretario comunale. Il Comune di Riposto, nonostante i vincoli di bilancio, si sta progressivamente dotando di uomini e mezzi con l’obiettivo di migliorare i servizi alla cittadinanza. La Voce lo ha incontrato presso il comando della cittadina Jonica, per una articolata intervista allo scopo di far conoscere alla cittadinanza le prossime novità riguardanti tali aree.

Comandante Vecchio, lei si è insediato ad inizio aprile di quest’anno, ci condivide le sue riflessioni dei suoi primi 120 giorni al comando della polizia municipale di Riposto?

«I primi quattro mesi sono stati intensi e stimolanti. Insediarsi ad aprile ha significato immergersi immediatamente nella preparazione della stagione estiva, momento di massima pressione per la nostra città. Non posso nascondere che l’impatto iniziale ha messo in luce una situazione complessa, caratterizzata da un’evidente e cronica carenza di personale, mezzi e risorse logistiche. Tuttavia, fin dal primo giorno non ci siamo persi d’animo e stiamo lavorando alacremente per porre rimedio a queste criticità strutturali e restituire al Comando la piena operatività che merita.

Questo periodo è servito per effettuare una mappatura accurata delle esigenze cittadine, valorizzare le professionalità presenti all’interno del Corpo e impostare una riorganizzazione operativa efficace. Ho trovato un personale motivato e consapevole dell’importanza del proprio ruolo, e ho riscontrato da parte della comunità una grande richiesta di presenza e di ascolto a cui, con determinazione, stiamo cercando di dare risposte concrete.»

Polizia municipale di Riposto / Quali sono i principali obiettivi che si è posto il comandante Vecchio nel suo mandato?

«Il mio mandato si fonda su tre pilastri strategici interconnessi, pensati per ridisegnare il ruolo e l’impatto della Polizia Locale al servizio della città.

  • Riportare l’agente di Polizia Locale a essere una presenza costante, visibile e rassicurante su tutto il territorio. Si supera un modello d’intervento meramente reattivo per favorire la prevenzione e il contatto diretto con la gente. Questo significa incrementare i servizi di pattugliamento e garantire un’attenzione equa e capillare non solo al centro storico e alla fascia costiera. Ma anche alle frazioni e ai quartieri periferici. Infatti, per garantire al nostro personale standard operativi adeguati e un presidio del territorio più efficiente, abbiamo predisposto l’acquisizione di tre nuove vetture di servizio dotate di moderne dotazioni tecnologiche. Queste entreranno ufficialmente in funzione a partire dal prossimo autunno.
  • Innovare e digitalizzare la macchina operativa del Comando. Questo pilastro prevede lo snellimento delle procedure burocratiche per il cittadino, l’informatizzazione dei verbali e dei controlli sul campo. E anche il graduale aggiornamento delle dotazioni strumentali e tecnologiche in uso al personale. Saranno presto a disposizione del personale operante 4 tablet e 4 stampanti portatili, direttamente collegati con il Comando. Un Comando moderno è un Comando più rapido nelle risposte, più trasparente nell’azione e più sicuro per gli stessi operatori.
  • Garantire il rispetto delle regole di convivenza civile è il presupposto per la vivibilità e lo sviluppo della città. Il nostro impegno è rivolto sia alla disciplina della viabilità, per garantire una circolazione ordinata e sicura, sia al contrasto fermo del degrado urbano e dell’abbandono indisciplinato dei rifiuti. Lavoriamo in stretta e costante sinergia con l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vasta, affinché legalità, decoro e sicurezza percepita diventino tratti distintivi della comunità ripostese.
Un rinforzo concreto per il territorio

In questo contesto, una prima e fondamentale boccata d’ossigeno è arrivata dall’integrazione dei 12 agenti provenienti in convenzione dal Comune di Catania – intervento finanziato con i proventi ex art. 208 del Codice della Strada – che, pur con un impegno limitato a 6 ore ciascuno, rappresentano un supporto prezioso per garantire una maggiore copertura del territorio

La sicurezza, anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca avvenuti di recente, è una delle principali richieste dei residenti. Quali strategie intende adottare per il contrasto ai fenomeni di malaffare, microcriminalità e vandalismo ?

«La sicurezza urbana richiede un approccio integrato che unisce la prevenzione alla repressione. Non esistono soluzioni uniche, ma una strategia articolata che in base alle seguenti direttrici operative:

  • Presidio capillare del territorio. L’aumento delle pattuglie, sia appiedate che automontate, nei punti sensibili della città, nelle piazze del centro, lungo la fascia costiera e nei principali luoghi di aggregazione giovanile, per garantire una presenza deterrente e una capacità d’intervento tempestiva.
  • Potenziamento della videosorveglianza e partecipazione ai bandi ministeriali. La tecnologia è un alleato insostituibile sia per prevenire i reati sia per supportare le forze dell’ordine nelle attività di indagine. In questa prospettiva, stiamo attivando uno specifico protocollo d’intesa con il Comando Stazione dei Carabinieri di Riposto per consentire l’interconnessione della videosorveglianza comunale con una sala di controllo dedicata all’interno della caserma.»
Il problema dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti, la giunta Vasta ha fatto molto a riguardo, ma molto ancora c’è da fare soprattutto per la sensibilizzazione della popolazione residente nel conferimento dei rifiuti in luoghi ed orari non consoni alla raccolta e nel contrasto alle discariche abusive. Come intende affrontare questi temi ?

«Sul tema ambientale adottiamo con convinzione la politica della “doppia leva”: da un lato la prevenzione e l’educazione civica, dall’altro un rigoroso e costante controllo del territorio.

In piena sintonia con gli indirizzi dell’Amministrazione e della Giunta Vasta, la prevenzione rappresenta il nostro canale d’azione prioritario. Siamo convinti che il vero cambiamento culturale parta dai più giovani: per questo, con l’avvio del nuovo anno scolastico, la Polizia Locale entrerà nelle scuole della città per promuovere percorsi di educazione ambientale, rispetto delle regole e tutela del bene comune. Parallelamente, affiancheremo e promuoveremo campagne informative e di sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza, lanciando un messaggio chiaro e identitario: “Chi ama Riposto non sporca”.

Al contempo, sul fronte del contrasto e della repressione, saremo fermi e intransigenti verso chi continua a deturpare il territorio. Stiamo già intensificando l’uso delle fototrappole e l’organizzazione di controlli mirati. Il personale in borghese e le auto civetta, in diverse fasce orarie, potranno così individuare e sanzionare severamente chi abbandona indisciplinatamente i rifiuti o alimenta il fenomeno insostenibile delle discariche abusive. Sensibilizzazione e dialogo per chi vuole collaborare, fermezza per chi invece sceglie l’inciviltà.»

Comandante Vecchio, nel periodo estivo Riposto moltiplica i suoi abitanti, congestionando il flusso viario del centro urbano, la Polizia ha previsto misure ad hoc di decongestione del traffico cittadino?

«Riposto possiede una fortissima vocazione turistica, commerciale e marinara. Specialmente durante la stagione estiva e nei fine settimana, comporta un fisiologico ed esponenziale incremento dei volumi di traffico veicolare. Gestire questa pressione richiede una strategia organica capaci di bilanciare la vivibilità per i residenti, l’accoglienza turistica e la sicurezza della circolazione. Per mitigare i disagi e fluidificare la mobilità cittadina, abbiamo strutturato un piano d’intervento su più livelli:

Controlli sul territorio e gestione della ZTL

Abbiamo intensificato la presenza delle nostre pattuglie nei nodi viari più critici. In particolare lungo la direttrice del lungomare (da Torre Archirafi fino all’area portuale), lungo Corso Italia e negli accessi al centro storico. Stiamo operando con il massimo rigore contro la sosta selvaggia (con particolare riguardo all’occupazione senza titolo del posto riservato alle persone con disabilità) e la doppia fila. Sono condotte che spesso rappresentano la causa primaria degli imbottigliamenti e dei blocchi della circolazione.

Nelle fasce orarie serali e nei momenti di massimo afflusso, garantiamo presidi fisici nei crocevia strategici per la gestione del traffico, soprattutto nella frazione di Torre in zona ZTL. Parallelamente, stiamo valutando ed effettuando test su rimodulazioni temporanee dei sensi di marcia e percorsi alternativi consigliati. Questi sono volti a snellire le direttrici d’uscita dalla città verso i comuni limitrofi e i collegamenti autostradali. In merito a questo punto, nelle prossime settimane, sarà convocata l’apposita commissione comunale sulla viabilità.

Infine, in una prospettiva ad ampio raggio, l’obiettivo è incentivare l’utilizzo delle aree di sosta periferiche e perimetrali. Alleggerendo la pressione veicolare nel cuore del centro urbano e lungo la fascia costiera, restituiremo agli abitanti e ai visitatori spazi urbani più fruibili, ordinati e sicuri.»

Pubblicheremo a breve la seconda parte dell’intervista al Comandante della Polizia Municipale di Riposto, Orazio Giovanni Vecchio. Parleremo di Bodycam, Teaser, il rapporto con le altre forze dell’ordine sul territorio e le novità che aspettano i ripostesi nel prossimo autunno.

Gianfranco Castro