Dopo aver analizzato le tipologie di laurea (triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico), entriamo ora nel merito dei percorsi di studio dell’università, in particolar modo nelle facoltà Giuridico – Amministrative. Questo ambito comprende principalmente le facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche, tra le più storiche e strutturate dell’Università degli Studi di Catania.
Giurisprudenza: il percorso classico verso le professioni legali
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza ha una durata di cinque anni. È generalmente ad accesso libero, sebbene alcuni atenei privati possano prevedere test selettivi. Questo percorso fornisce una solida preparazione giuridica di livello avanzato, orientata a carriere come avvocato, magistrato, notaio e funzionario della pubblica amministrazione o di istituzioni internazionali. Il piano di studi inizia con discipline fondamentali come Storia del diritto, Istituzioni di diritto romano e Filosofia del diritto. A seguire, si affrontano le principali aree del diritto: privato, commerciale, penale, amministrativo, costituzionale, internazionale ed europeo. Non mancano elementi di economia politica.
Chi sceglie questa facoltà deve avere una forte motivazione e interesse per il diritto. Le opportunità di specializzazione sono ampie: dal diritto della privacy a quello del lavoro, dalle successioni al diritto penale dell’economia. Gli avvocati generalisti stanno lasciando spazio a figure iperspecializzate, richieste soprattutto nei grandi studi legali e nelle imprese. Per esempio sono molto richiesti gli avvocati esperti in diritto penale dell’economia, o esperti in materia di privacy specialmente sul Regolamento generale sulla Protezione dei dati (GDPR).
Oggi si cercano avvocati esperti in risarcimento del danno non patrimoniale, che comprende il danno morale, biologico ed esistenziale; avvocati esperti nel codice del consumo, iperspecializzati in procedure di class action. Contro questi colleghi iperspecializzati, un avvocato generalista non avrà sufficienti chance di vincere in quanto è un esperto generalista ma si scontra con esperti superspecializzati della materia.
Va sottolineato che solo la laurea magistrale in Giurisprudenza consente di accedere direttamente alle professioni ordinistiche. La triennale in Scienze dei servizi giuridici (L-14), invece, non permette l’accesso automatico all’albo degli avvocati o dei notai. Il percorso per diventare professionisti è lungo: oltre ai cinque anni di università, sono richiesti due anni di tirocinio e, spesso, tre o quattro anni di esperienza pratica presso studi legali. Stessa cosa se si vuole intraprendere la carriera di magistrato, bisogna passare il famoso concorso di circa 300 posti a bando in cui competere con candidati molto preparati.
Scienze Politiche: percorsi diversificati e sbocchi internazionali
All’Università di Catania, il gruppo di Scienze Politiche si articola in tre ambiti principali: sociale, internazionale e amministrativo.
- Ambito Sociale
Comprende corsi come Sociologia e Servizio Sociale, Politiche e servizi sociali e Sociologia delle reti, dell’informazione e dell’innovazione.
Le materie di studio spaziano dalla sociologia, alle tecniche di analisi dei dati, statistica, psicologia sociale, lingua inglese, diritto, antropologia, sociologia criminale, psicologia dello sviluppo, dell’infanzia e dell’adolescenza.
Gli sbocchi professionale afferenti a questi corsi di laurea sono: la professione di assistente sociale, insegnanti nella formazione professionale, tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale, specialisti in istituti di ricerca e analisi dei dati.
- Ambito Internazionale
Offre corsi come Global Politics and Euro-Mediterranean Relations, Relazioni internazionali, Storia e cultura dei Paesi mediterranei, Storia, politica e relazioni internazionali. Le materie includono storia, diritto internazionale, lingue straniere e sociologia. Le carriere possibili sono molteplici: organismi internazionali (FAO, ONU, UE), ambasciate, ministero degli Esteri, multinazionali e realtà sovranazionali.
- Ambito Amministrativo
Comprende corsi come Management della pubblica amministrazione e Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione. Si studiano politica, diritto, economia, psicologia sociale, organizzazione aziendale e statistica. Questi percorsi preparano a una carriera nella pubblica amministrazione, nei ministeri, enti locali, corpi di polizia, o all’insegnamento nelle materie giuridiche ed economiche.
Un’opportunità ulteriore è rappresentata dal master di II livello, che consente l’accesso al corso-concorso della SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione), porta d’ingresso per diventare dirigente pubblico.
Considerazioni finali per una scelta consapevole
In questo articolo abbiamo esplorato le principali opzioni che l’università offre alle facoltà giuridico amministrative. Corsi come Giurisprudenza e Scienze Politiche rappresentano strade solide, seppur impegnative, per chi desidera operare nel settore pubblico, nella giustizia o nelle relazioni internazionali. Per ulteriori informazioni è sempre possibile visitare il portale ufficiale dell’Università degli Studi di Catania, www.unict.it.
Gianfranco Castro
