Il “filo prezioso” che unisce chi non vede e non sente al resto del mondo: sono i volontari della Fondazione Lega del Filo d’Oro. Risorse fondamentali che, ogni giorno, scelgono di esserci, donando tempo, energia e impegno per rendere possibile l’inclusione delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Per accompagnare chi desidera intraprendere questo percorso e supportarlo nell’acquisire le competenze necessarie – informa una nota stampa – dal 4 febbraio la Lega del Filo d’Oro promuove in tutti i Centri e Sedi Territoriali presenti sul territorio nazionale i corsi base di formazione per diventare volontario della Fondazione.
C’è tempo fino al 2 febbraio 2026 per iscriversi ai corsi. Questi sono completamente gratuiti e permetteranno agli aspiranti volontari di conoscere i bisogni degli utenti. Imparare a comunicare e a relazionarsi con loro, oltre a supportarli nell’orientamento e nella mobilità.
Formare i volontari per avere un sostegno competente e di qualità
“I volontari sono il cuore pulsante della Fondazione e una presenza fondamentale nella vita delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale – dichiara Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro. Grazie alla loro preziosa disponibilità, supportano le attività dei Centri e delle Sedi Territoriali e costruiscono relazioni significative che favoriscono partecipazione, autonomia e inclusione.
Alla Lega del Filo d’Oro, la formazione dei volontari è un elemento cruciale per assicurare un sostegno competente e di qualità. Investire in percorsi formativi strutturati significa preparare persone capaci di relazionarsi alla pluridisabilità con sensibilità e consapevolezza. I corsi di formazione rappresentano quindi un momento chiave per consolidare conoscenze, e rafforzare la motivazione. E accompagnare chi sceglie di donare il proprio tempo al fianco di chi non vede e non sente, in un percorso di crescita reciproca”.
I corsi base dedicati ai nuovi volontari si terranno contemporaneamente presso i Centri della Lega del Filo d’Oro di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA). E nelle Sedi territoriali di Novara, Padova, Pisa, Roma, San Benedetto dei Marsi (AQ), Napoli e Rende (CS).
I corsi si svolgeranno nel mese di febbraio 2026. Saranno articolati in una serie di lezioni teoriche online e in presenza tenute da professionisti della Fondazione. E anche in attività pratiche dove i partecipanti verranno affiancati da volontari già esperti e operatori delle varie sedi. Le date degli appuntamenti variano a seconda delle Sedi e sono consultabili sul sito. Le iscrizioni sono aperte fino al 2 febbraio 2026. Per maggiori informazioni www.legadelfilodoro.it
I corsi di formazione
Oltre a fornire informazioni sulla Fondazione, i corsi si incentrano prevalentemente sul trasmettere le conoscenze necessarie a rispondere ai bisogni specifici di chi non vede e non sente e a relazionarsi con loro.
Durante i corsi i volontari apprenderanno i vari sistemi di comunicazione e come essere di supporto nell’orientamento e nella mobilità. Un percorso determinante per chi farà volontariato diretto e andrà ad occuparsi degli utenti. Ma anche per chi si farà portavoce della Lega del Filo d’Oro attraverso attività di promozione e raccolta fondi.
Ai volontari è richiesta la disponibilità a svolgere un servizio con cadenza settimanale o quindicinale. La costanza è fondamentale soprattutto nel volontariato diretto, per conoscersi e creare relazioni significative.
L’importanza dei volontari per la Lega del Filo d’oro
I volontari rappresentano una componente fondamentale della Lega del Filo d’Oro sin dalla sua costituzione. L’Ente nacque infatti 61 anni fa proprio dal sogno di un piccolo gruppo di volontari di unire chi non vede e non sente con il mondo esterno.
Da allora, il loro impegno costituisce un pilastro imprescindibile della Fondazione. Affermano i valori della solidarietà, della gratuità e della partecipazione e, con la loro preziosa disponibilità, supportano le persone sordocieche nel vivere momenti di socialità, fare nuove esperienze e relazionarsi con ciò che li circonda. Svolgendo il ruolo di guida, di intermediari con il mondo esterno e di punto di accesso alle informazioni.
Nel 2025, sono stati oltre 750 i volontari attivi della Fondazione. Insieme al volontariato diretto, il cui servizio è prestato a stretto contatto con la persona sordocieca e con pluridisabilità psicosensoriale, si dà ampio spazio anche al volontariato indiretto. Ciò attraverso eventi promozionali di sensibilizzazione e raccolta fondi, trasporti, attività e servizi complementari.
