Prevenzione, gusto, spettacolo. Questo il mix giusto dell’evento “A Scacciata per scacciare il cancro”, giunto alla dodicesima edizione. E promosso dalla LILT di Catania e dalla sua delegazione belpassese con il patrocinio del Comune di Belpasso. La manifestazione si è svolta nel Giardino “Martoglio” della “scacchiera dell’Etna”. Al centro dell’iniziativa – riporta una nota stampa – la gustosa scacciata siciliana e la zuppa di ceci, che gli intervenuti hanno potuto degustare versando un piccolo contributo, grazie al quale sul territorio ricadranno visite ed esami diagnostici.
LILT / Una scacciata per combattere il cancro
Ha aperto la serata l’inaugurazione del “Cielo della vita”, un tetto colorato all’uncinetto che ha adornato uno dei viali del “Giardino Martoglio”. Il manufatto è stato realizzato dalle ricamatrici del gruppo “A mastra” che hanno cucito tanti esagoni colorati che, uniti, hanno impresso una nota di fantasia al giardino. L’altra iniziativa delle ricamatrici, la creazione di una coperta, anch’essa destinata alla raccolta fondi, sorteggiata nel corso della serata.
Intervenendo, la vicepresidente della LILT di Catania, Claudia Doria, ha ricordato Susanna Prezzavento, volontaria che ha contribuito a tante attività della delegazione belpassese, scomparsa domenica 5 ottobre. Poi, ha lanciato un accorato appello a favore della prevenzione. “Quando non ci si sottopone a visite e controlli, ed alcune volte questo si fa per paura di una diagnosi, dovete sapere che il cancro ringrazia”.
Il responsabile della delegazione belpassese LILT, Gino Asero, ha espresso riconoscenza ai tanti presenti. Perchè acquistando un semplice pezzo di “scacciata” hanno consentito ulteriori occasioni di prevenzione a beneficio del territorio.

LILT / Alla serata della scacciata Castiglia e Centamore
Sul fronte spettacolo, la serata, presentata da Anna Giarratana, ha visto le esibizioni musicali della “Lennon School” e della “Note Italiane Band”. E anche degli attori Domenico Centamore e Giuseppe Castiglia.
“Svolgo il lavoro che ho sempre sognato – ha detto Centamore. E stasera sono qui non solo per intrattenervi, ma per una causa importante: la prevenzione, che tutti indistintamente siamo chiamati ad abbracciare”.
Chiude Castiglia: “Ci rechiamo dal medico quando siamo ammalati. Ma come dice una frase nota che faccio mia, prevenire è meglio che curare”.
