L’Italia parte col botto ai Mondiali di Atletica

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I Mondiali di atletica si giocano a Tokyo, dove tutto è iniziato come un sogno e come un sogno, a distanza di ben 4 anni, sta continuando

Certo, Tokyo dà e Tokyo riprende, le divinità di Tokyo 2020 sono cadute dall’Olimpo, ma questo è lo sport: oggi va così, domani chi lo sa? E noi, oggi, abbiamo una sola certezza: anche senza il capitano Gimbo e l’uomo più veloce in finale, i ragazzi dell’atletica portano alto il tricolore azzurro come mai prima d’ora. Antonella Palmisano, Nadia Battocletti e Leonardo Fabbri: 3 atleti, 3 medaglie in appena 16 ore. Ed è già storia.

Super Antonella nella 35 km

È già storia perché mai, in 20 edizioni della rassegna iridata, l’Italia era partita così bene e aveva messo insieme 3 medaglie in un solo giorno di gara (dalle 7:30 alle 23). Un risultato devastante, da libri di storia, che mette il timbro di qualità sul lavoro che nacque proprio a Tokyo, 4 anni fa. E non parliamo solo di tempistiche e velocità nel vincere medaglie perché il gruppo di Stefano Mei in meno di un giorno ha già preso la metà della migliore spedizione di sempre, a Göteborg 1995. Ma partiamo dall’inizio, 3 medaglie e 3 atleti che andiamo a vedere uno ad uno.

Ad aprire le danze tra le strade della capitale giapponese è la nostra super Antonella Palmisano che inaugura il medagliere azzurro con un magnifico argento nella 35 km dietro all’avversaria e amica Maria Pérez. Per l’azzurra si tratta del terzo podio iridato dopo i due bronzi di Londra 2017 e Budapest 2023 e l’argento arriva proprio in Giappone dove nel 2021 ha conquistato la medaglia d’oro Olimpica ai Giochi di Tokyo 2020.

La tarantina, a cui mancava solo un argento in una bacheca costellata di ori e bronzi, diventa così la terza atleta azzurra a vincere almeno 3 medaglie mondiali, dietro a Fiona May a quota 4 ed eguagliando..

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