Mazzarrone / Il sindacalista Secolo: “Riaprire e sfruttare in toto il mercato ortofrutticolo”

“Quando tornerà alla piena fruizione il mercato ortofrutticolo di Mazzarrone”. E’ questa la domanda che si pone, in una nota stampa, Salvatore Secolo, responsabile della Uila – Uil di Mazzarone. Lo storico sindacalista, nonché già consigliere comunale, parla di “incapacità politica” in quanto, essendo quella della cittadina calatina una realtà socio-politica a grande vocazione agricola, non si può accettare l’inattività di una struttura che, un tempo, invece è stata punto di riferimento e di sviluppo dell’intero territorio.
<<Adesso, bisogna recuperare tutti i rapporti sociali e commerciali che sono andati persi e che erano costati anni di lavoro… Oggi registriamo una perdita economica, ma anche umana. Bisogna ricostruire i rapporti sia con gli agricoltori-produttori che con gli acquirenti>>. Così esprime rammarico il sindacalista, che continua sostenendo come sia stato un vero peccato non aver utilizzato “in toto” una struttura del genere e, per giunta, dopo aver svolto per un tempo piuttosto esiguo la funzione per la quale era stata pensata.

L’ingresso del mercato ortofrutticolo e, nel riquadro, il sindacalista Secolo

Conseguenza diretta di tutto ciò è la presenza ridotta ormai a zero degli imprenditori agricoli locali. Come se non bastasse << le contrattazioni di frutta e verdura si sono ormai concentrate su altri mercati del circondario – aggiunge Secolo – e, ovviamente, tutto questo comporta un disagio per gli imprenditori agricoli mazzarronesi, che sono costretti a portare e ad andare a vendere altrove i prodotti agricoli della loro terra, affrontando spese e costi che ne diminuiscono i guadagni. In altri mercati si pagano oneri tipo entrata, carico, scarico, tutti servizi che a Mazzarrone erano a nostro carico. Per cui – continua nella nota stampa il sindacalista – io penso che non dobbiamo più stare a guardare ed aspettare che accada qualcosa per tornare a utilizzare il nostro mercato ortofrutticolo che, ricordo, è di recente costruzione. L’obiettivo comune sul quale si deve impegnare la nostra comunità mazzarronese e le istituzioni competenti, come l’amministrazione comunale, è quello di far ripartire il nostro mercato in maniera adeguata, con un progetto mirato di rilancio e di riqualificazione, impegnandosi a trovare la giusta misura per rendere commercialmente attrattivo il mercato ortofrutticolo di Mazzarrone, che deve tornare ad aprirsi davvero alla città e al territorio>>.
Il mercato  di Mazzarrone, così come sostiene Secolo, necessita di cambiare volto mediante un importante investimento al fine di permettergli di tornare a rivivere come un tempo e, soprattutto, di svolgere l’effettivo ruolo per il quale era stato concepito e, in un secondo momento, realizzato con tanto entusiasmo dai mazzarronesi.
<< Ma questo entusiasmo dove è finito? – si chiede Secolo – In tanti mi dicono che sarebbe bello poter tornare nuovamente a rivedere rinato il nostro mercato ortofrutticolo, animato (come accadeva un tempo) da centinaia di persone che venivano qui a lavorare, anche per consegnare frutta e verdura in ogni angolo del circondario>>.Un ruolo importante e fondamentale per la rinascita del mercato ortofrutticolo potrebbe essere giocato dall’amministrazione comunale che, mettendo in atto azioni precipue a favorire il settore dell’ortofrutta, contribuirebbe in modo notevole a riportarlo agli antichi splendori. <<Perciò sarebbe il caso che essa decidesse a tal proposito di non lesinare sforzi e impegno in tal senso. Ed è ovvio –evidenzia il responsabile locale del Uila-Uil – che anche gli imprenditori agricoli… produttori o agricoltori che siano… dovranno fare la propria parte per contribuire a costruire le condizioni necessarie e dare nel contempo una possibilità importante di sviluppo a questo territorio… Io sono convinto che l’agricoltura ha qui un futuro! Perché qui i nostri agricoltori – conclude Secolo – sono qualificati e competenti. E a testimoniarlo sono le nostre eccellenze, come l’Uva da tavola di Mazzarrone che è conosciuta in tutto il mondo e che si è anche guadagnata il marchio Igp>>.

C.M.T.

 

 

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